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Tre rigori, due rossi e un autogol: non va

di Claudio Romiti
Tre rigori, due rossi e un autogol: non va

Disattenzioni difensive, gravi errori individuali e arbitri hanno frenato il decollo dei gialloblù

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MODENA. Tre rigori contro, due espulsioni e un autogol. In sole sei giornate è pesante il bilancio del Modena riguardo queste voci statistiche. Un bilancio che infatti condiziona la classifica della squadra di Crespo. Senza quegli infortuni, chiamiamoli così, è evidente che sarebbe molto più in alto nella classifica di serie B.

Partiamo dai penalty: solo altre due formazioni cadette, Pescara e Virtus Entella, se ne sono visti fischiare tre contro, anche se ne hanno avuto uno a favore. Che ci stava anche per il Modena, ad esempio nella gara con il Vicenza (fallo su Sowe). In serie A una sola squadra ha finora tre penalty a sfavore, si tratta del Carpi, ma anche i biancorossi hanno usufruito di rigori a favore (2). Per i gialloblù niente.

Fermo restando che i tre tiri dagli undici metri decretati contro il Modena ci stavano tutti. E statisticamente sono costati almeno tre punti (-1 con Vicenza e -2 con Brescia). Assai costosa, per la classifica dei gialli, anche l’autorete di Marzorati sabato scorso: sempre per la statistica anche questa ha trasformato una vittoria in un pareggio. Ma non solo per la statistica, perché certi episodi acquistano valore, positivo o negativo, anche in relazione al momento in cui si verificano: l’autogol ha regalato al Brescia il primo vantaggio, quasi annullando, pure sul piano psicologico, gli effetti della parata di Provedel sul primo rigore.

Il penalty provocato da Rubin ha ridato fiato a un Brescia che era stato raggiunto dal primo gol di Stanco e costretto il Modena a rincorrere per larga parte della ripresa. In quanto alle due espulsioni subite, queste, sì, poco convincenti, hanno pesato in misura molto diversa nell’economia delle due partite in cui sono avvenute. Con il Vicenza il secondo giallo per Belingheri non ha tolto carica ai gialli che cercavano il pareggio, ma li ha privati di un giocatore che poteva essere determinante, come infatti si è visto nel match con la Ternana in cui ha fatto l’assist vincente. Match nel quale l’espulsione di Doninelli non ha impedito al Modena di vincere, ma lo ha costretto a uno sforzo supplementare.

A conferma dell’anomalia statistica, nelle prime sei giornate delle ultime stagioni, mai per i gialli c’erano stati tre rigori, due espulsioni contro e un autogol.

 

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