Ali Sowe: «Il Modena? Può puntare in alto»
Il giovane attaccante gambiano ancora a secco di gol: «Devo rimanere tranquillo, anche Crespo mi ha detto che presto riuscirò a sbloccarmi»
MODENA. Ali Sowe è uno di quei giocatori in grado di dividere critica e tifosi, tra chi lo ha già bocciato dopo appena due prove e chi si attende grandi cose da questo ragazzo 21enne che a Brescia ha collezionato la sua seconda apparizione dal primo minuto dopo quella con il Lanciano. Con gli abruzzesi era andato molto vicino al gol, al Rigamonti, invece, la prova è stata peggiore, anche se è stato lui a dare il via all'azione del primo pareggio firmato da Stanco su assist di Galloppa. Ma da Sowe ci si attende di più, soprattutto i gol, il chiodo fisso di tutti gli attaccanti, anche se quando se ne parla il numero 9 canarino non è preoccupato, ma sorride: «Spero di sbloccarmi in fretta, non vedo l'ora di segnare il primo gol con il Modena e vedere dove posso arrivare».
Il mio ruolo ideale? Seconda punta
L'italiano non è il suo forte, telecamere e taccuini lo frenano e lo intimoriscono, però alcuni concetti Sowe li espone in maniera chiara come quando si parla del ruolo che preferisce: «Davanti mi adatto ovunque, ma se devo scegliere dico seconda punta, è sicuramente la posizione in cui mi diverto di più». Ed è questo il ruolo che Hernan Crespo gli ha cucito su misura nelle ultime due uscite, tanta libertà di movimento alle spalle di Stanco («Con Francesco il feeling è ottimo», ha specificato) con cui forma un mix di forza fisica e tecnica.
La "profezia" di Crespo
Ci crede Sowe in questo Modena («Possiamo puntare in alto», dice), ma dalle sue parole si evince tanta l'umiltà e non è un caso che la parola lavoro sia la più ricorrente nei suoi discorsi: «Se voglio sbloccarmi devo lavorare tanto, sotto tutti i punti di vista. Fisicamente? Dopo le ultime due partite in cui ho giocato 90 minuti penso di avere una condizione già discreta, anche se si può sempre migliorare. Dove, invece, devo lavorare ancora tanto è sul piano mentale, è qui dove ho ancora delle pecche e dove posso fare tanto». Ma Crespo è il primo a rassicurarlo: «Mi dice di stare tranquillo - svela Sowe - e che il gol arriverà di conseguenza». E se lo pensa l'argentino che di gol se ne intende, c'è da credergli.
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