Finale Emilia fa sogni di gloria in attesa del ritorno al palasport
Nel campionato di Promozione che inizia questo fine settimana, vuole assurgere al ruolo di outsider di lusso anche Finale Emilia. La storia della formazione finalese è legata a doppia mandata al...
Nel campionato di Promozione che inizia questo fine settimana, vuole assurgere al ruolo di outsider di lusso anche Finale Emilia. La storia della formazione finalese è legata a doppia mandata al terribile sisma che l’ha squassata a maggio 2012, coinvolgendo anche le strutture sportive. A tre anni e mezzo di distanza la formazione finalese è ancora in attesa della propria “casa” sportiva, anche se l’attesa potrebbe essere finita, poiché sembra che entro fine ottobre la formazione finalese possa rientrare fra le proprie mura. Nel mentre in questi tre anni la formazione della Royalbasket ha chiesto asilo in giro per la Provincia, girando nomade per allenamenti e campionati. Chiaro che in un clima come questo fosse difficile “garantire” il risultato sportivo. Così nel 2013 e 2014 per la formazione finalese che milita in Promozione arrivano due retrocessioni, la prima delle quali sanata da un ripescaggio. Ma il secondo consecutivo è inammissibile per le regole federali, così l’anno passato per Finale si spalancano le porte della Prima Divisione, rinsaldando il gruppo e rendendo i ragazzi della Bassa pronti ad una nuova avventura, stavolta nel giardino di casa. Allo zoccolo storico della formazione sono stati aggiunti diversi volti nuovi con l'arrivo di Carlo Alberto Lodi, ala classe '85, Federico Aspergo,guardia del'91 e Francesco Campanile, talentuoso centro '89. Alla guida coach Giacomo Bregoli, vice Alberto Ferrari. L'obiettivo fissato è quello di centrare i playoff ma capitan Bergamini suona la carica «Vogliamo puntare alla serie D».
Fabrizio Morandi
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