Sochi, è danza sul gasolio: caos libere
F1. La perdita da un camion stravolge le prove, Vettel sul podio. Red Bull all’addio
Al Gp di Russia prove libere da incubo tra il gasolio perso da un camion e finito in pista e l'arrivo della pioggia, in mezzo la notizia del possibile addio della Red Bull che potrebbe restare senza motori per la prossima stagione. Partenza choc per il week-end della Formula 1 a Sochi, in un venerdì che sarà ricordato più per quanto accaduto fuori che dentro la pista a causa delle indiscrezioni di stampa tedesca che vorrebbero ormai in alto mare la fornitura Ferrari ai vecchi rivali austriaci. Scuderia di Maranello classificatasi con Sebastian Vettel al terzo e secondo posto rispettivamente nelle sessioni del mattino e del pomeriggio. L'inizio della sessione è slittato di mezz'ora dopo che un mezzo della manutenzione aveva perso gasolio alla curva 8. La chiazza è stata pulita con idranti, creando una situazione mista di tracciato asciutto e bagnato, finché non è sopraggiunta una leggera pioggia. Ad ottenere il miglior tempo al mattino è stata la Force India di Nico Hulkenberg, il leader del Mondiale Lewis Hamilton, incappato in un testa coda, non è andato oltre il settimo tempo. Le seconde libere condizionate dalla pioggia hanno visto solo otto piloti concludere almeno un giro cronometrato, il più veloce dei quali è stato effettuato dalla Williams di Felipe Massa davanti a Vettel.
«Oggi qualcosa abbiamo imparato, ma - afferma il pilota tedesco - poco d’importante; la prima impressione sulla vettura è buona, ma in pista non si è girato abbastanza. Questa mattina non abbiamo potuto fare molta strada perché c'era gasolio. Nel pomeriggio ha iniziato a piovere, ma per domani e domenica si prevede asciutto». Il possibile addio della Red Bull? «Per tutti - chiude Vettel - è difficile immaginare che la Red Bull non faccia parte della griglia il prossimo anno, spero si trovi una soluzione».
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