Colpo Castelfranco: Oubakent e Rolfini stendono il Bellaria
Serie D. Match tiratissimo: biancogialli avanti dopo 4’, Cordisco para un rigore a Gagliardi prima del 2-0 al 91’
BELLARIA. "La visione del Castelfranco è fortemente sconsigliata ai deboli di cuore": ecco il messaggio che dovrebbe essere letto prima di ogni match della Virtus, per preparare adeguatamente i tifosi. Risultati sempre in bilico, grandi giocate e grandi errori, gol segnati e rigori parati: la formazione di mister Chezzi non si fa mancare nulla, azzerando ogni possibilità di vedere un match scontato e lasciando sempre un colpo di scena per il finale. Così, rispettando la trama di ogni thriller che si rispetti, erano arrivati i pareggi dell'Imolese al 90' e del Villafranca al 94'; ovviamente anche ieri, contro il Bellaria, è arrivata la solita rete in pieno recupero. L'unica differenza è che, questa volta, a segnare è stato il Castello, che, grazie a Rolfini, ha messo la parola fine ad un match rimasto sempre in bilico. 91 minuti sul filo di lana, che, però, sono valsi una vittoria importantissima, che migliora la classifica ed aumenta la fiducia in vista del prossimo delicato impegno infrasettimanale. Allo stadio “Enrico Nanni”, gli uomini di Chezzi hanno immediatamente messo il match sulla giusta strada: è, infatti, solo il 4', quando Rolfini lancia in profondità Spadafora, che, di prima, mette un traversone sul secondo palo, dove Oubakent interviene, trovando il vantaggio. 3 tocchi totali, per un contropiede perfetto, ma l'idea di un incontro scontato tramonta in fretta. I padroni di casa, squadra giovanissima, di grande corsa e rapidità, faticano ad entrare in gara e, fino a quando insistono sui lanci lunghi, si scontrano sistematicamente con i difensori modenesi, che fanno valere esperienza e fisico. Mister Morganti effettua subito 2 sostituzioni e la musica cambia: il Bellaria prende progressivamente il controllo del centrocampo e, avanzando con fraseggi rasoterra, costringe il Castelfranco a stringere i denti. I modenesi reggono l'urto e si preparano per rilanciare l'azione con le ripartenze, ma manca sempre un pizzico di lucidità per concludere. Nella ripresa, la trama rimane la stessa: la Virtus cerca di sfruttare il contropiede ed i calci piazzati, ma è il Bellaria a sfiorare il pari. Al 52', dopo un pessimo disimpegno difensivo, arriva il rigore per i locali, per un fallo di mano di Cortese: sul dischetto va Gagliardi, ma Cordisco salva con un bel tuffo sulla sua sinistra. Il finale è un match di tennis: occasione da una parte e, subito dopo, dall'altra. Cortese fallisce un rigore in movimento e, in un amen, Cordisco fa gli straordinari su Muro e, soprattutto, sulla botta di Russo. La maledizione del gol nel recupero pare nell'aria, ma Lauricella inventa per Oubakent: assist perfetto e gol di Rolfini, che allontana tutti i fantasmi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
