Gazzetta di Modena

Sport

Modena Calcio
serie b

Modena, che scivolone. Latina: due tiri, tre punti

Paolo Vecchi
Modena, che scivolone. Latina: due tiri, tre punti

Stanco: palo e rigore negato. Di Gennaro ferma Belingheri. Cinismo pontino

4 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Il Latina rifila al Modena una spietata lezione di quel cinismo tanto invocato da Crespo, si prende tre punti con due tiri in porta e lascia i gialli a riflettere sulla quantità industriale di fumo creato e l'assenza anche solo di una briciola di arrosto a fine partita. La fritatta, invece, è servita e per cucinarla a dovere non possono mancare un rigore negato a Stanco che avrebbe riportato in parità i gialli dopo la rete di Olivera al 64', un miracolo di Di Gennaro su Belingheri un attimo prima del vantaggio pontino e anche il ko di Gozzi. Perchè quando manca Cionek, deve infortunarsi anche il sostituto. Dopo sette giornate si può azzardare una prima diagnosi del Modena: il centrocampo è da zona sinistra e un po’ alta della classifica, la difesa al completo è all'altezza soprattutto con Cionek e Gozzi al centro, ma davanti, fatta eccezione per l’exploit di Stanco a Brescia, nessuno riesce a salire sui treni lanciati da Crespo. Che sta già pensando alla stazione di gennaio. Perché Granoche può riportare tanto in attacco, ma tra Mazzarani, Luppi e Sowe non ce n'è uno che abbia deciso di rispondere alle chiamate del Gaucho.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:sport:1.12251756:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/sport/2015/10/12/news/le-pagelle-di-giovanni-balugani-1.12251756]]

Il Modena ricalca quello di Brescia. Le novità ci sono, ma due sono forzate (Manfredini e Gozzi per i nazionali Provedel e Cionek), l'altra è una scelta tecnica che cade su Belingheri in trequarti. Il modulo è a rombo a centrocampo con Giorico vertice basso rispetto all'ex livornese. Doninelli e Galloppa i due interni. Davanti Stanco e altra chance per Sowe. Dietro Gozzi e Marzorati tra Calapai e Rubin a protezione di Manfredini. Iuliano si oppone a Crespo schierando il Latina con un 4-3-3 nel quale spicca la figura dell'ex Acosty che si piazza a destra a supporto di Jefferson punta di riferimento dell'attacco del Latina completato a sinistra da Scaglia. In mezzo Olivera basso rispetto a Schiattarella e Ammari. Tra i pali Di Gennaro; Bruscagin, Brosco, Dellafiore e Calderoni la linea difensiva nerazzurra. Al via di Martinelli, il Modena scatta a caccia del pallone per tentare di nasconderlo al Latina e farlo viaggiare rapido verso Stanco e Sowe per vie centrali con Giorico, Galloppa e Belingheri, ma anche col sostegno degli esterni Rubin e Calapai. Il giochino sembra riuscire, ma il Latina ha l'anima di Iuliano e picchia come un fabbro accanendosi su Belingheri. Tra i gialli tanto lavoro sporco di Stanco, Sowe non decolla e Doninelli non ha la velocità di pensiero e di piedi dei colleghi di reparto. Bella occasione per il Modena al 13' quando, sulla respinta della barriera su una punizione di Galloppa, Stanco sta per esplodere il sinistro e viene strattonato. Episodio dubbio, ma la palla arriva a Belingheri, Martinelli concede il vantaggio e Brosco ci mette una pezza. Il Modena preme, ma il Latina è tosto e quando non ci arriva con le buone non ha problemi a usare le cattive. Al 26' alleggerimento ospite con Ammari e tiro deviato in angolo. Al 30' i gialli costruiscono una grande azione sulla sinistra: Galloppa per Sowe, tacco per Rubin che mette in mezzo.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:sport:1.12251760:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/sport/2015/10/12/news/crespo-battuti-dall-anticalcio-ma-noi-sottotono-1.12251760]]

La palla attraversa l'area e arriva a Calapai che invece di esplodere la bomba, arresta il pallone esibendosi nel classico ‘fiappino’ (tiro innocuo). Lo imita Doninelli nel finale di tempo che si chiude con Gozzi eroico nel resistere al dolore per una botta alla caviglia che lo costringerà a cedere il posto a Zucchini. Nella ripresa il Modena parte a razzo e al 47' si vede negare un rigore quando Brosco attanaglia Stanco su un cross di Galloppa. Il Latina sostenuto da un grande Olivera, cattivo e votato al fallo tattico in Ammari e Schiattarella, regge all'urto, ma al 55' è salvato da Di Gennaro: il cross di Stanco è perfetto, il colpo di testa di Belingheri pure, ma il portiere sfodera il miracolo. Al 63' il Latina passa a sorpresa. L'ex Acosty in contropiede sfrutta un’uscita sbagliata di Marzorati e mette in mezzo per Olivera bravo a seguire l'azione e ad accompagnare in porta il pallone mentre Doninelli recupera di corsetta. Crespo reagisce: dentro Nizzetto e Mazzarani per Doninelli e Sowe. Il primo porta una marcia in più, Mazzarani si va a nascondere. Il match è un assalto del Modena, ma non è giornata e al 68' il palo ferma Stanco su cross di Nizzetto. Jefferson chiede, a ragione, un rigore per un intervento di Galloppa, poi il Latina trova la seconda ripartenza vincente sempre con Acosty che regala a Schaiattarella la palla del 2-0 che chiude il match.

A Crespo non piacciono i catenacci, i bomber come lui sapevano come aprirli. Anche Granoche conosce quell’arte, ma è ko. Stanco ci prova; Sowe, Luppi e Mazzarani, allo stato attuale, non riescono ad quello del giardino di casa...

@PaoloVp305

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google