Per l’Italia un posto a Giappone 2019
Battuta con sofferenza la Romania. Festa d’addio per Bergamasco
Quattro mete, un punto di bonus, una vittoria che vale un posto nella prossima Coppa del Mondo, quella del 2019 in Giappone. L'Italia del rugby chiude così la propria avventura iridata in Inghilterra, prima dominando e poi soffrendo nei minuti conclusivi contro la Romania, ma alla fine arriva quel 32-22 che significa il terzo posto nel girone D. L'immagine più bella del match è quella che si vede dopo la partita, quando Mauro Bergamasco, oggi in tribuna e all'addio al rugby giocato, viene portato in trionfo dai compagni. Al Sandy Park di Exeter, Quintin Geldenhuys celebra la sua prima vittoria da capitano dell'Italia guidando i suoi alla vittoria per 32-22 su una Romania mai doma che, nonostante il passivo di 29-3 al 46', nel finale reagisce e accorcia le distanze, cercando di giocare la palla anche dopo gli 80 minuti di gioco andando a caccia dell'ultima meta. Il match lascia anche l'impressione, dopo i tanti cambi nella ripresa, che alcuni elementi della panchina azzurra non siano in realtà di livello internazionale.
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