Giani, N’Gapeth e azzurri in semifinale
La Slovenia cancella la Polonia, la Francia elimina la Serbia
Andrea Giani: basterebbero nome e cognome per dare l’idea della grandezza del personaggio. Uno degli immensi di sempre in campo, capace di vincere ed esaltare le folle, di fare innamorare i tifosi di Parma prima, di Modena poi, ieri ha scritto un’altra pagina di storia di questo sport. Anzi ha riscritto la storia portando in semifinale ai Campionati Europei la Slovenia di cui ha assunto da nemmeno un anno la conduzione tecnica.
Dopo aver eliminato a sorpresa o quasi l’Olanda, la Slovenia di Andrea Giani questa volta ha esagerato: Polonia, la Polonia campione del mondo in carica, cancellata per due set, poi rispedita a casa al termine di un tie break dalle mille emozioni chiuso 16-14.
Da un ex gialloblù, a un derby tra gialloblù di oggi, andato in scena nel quarto di finale tra Francia e Serbia.
Earvin N’Gapeth è in uno stato di grazia tale da risultare sempre decisivo: lo è stato anche a Busto Arsizio, dove i transalpini hanno estromesso i serbi guidati in panchina da Nihola Grbic e da Camillo Pacì. Il numero 9 di Francia ha messo a referto 16 punti, il 58% in attacco con 14 su 24 il 73% su 22 ricezioni, un solo errore e 2 muri: numeri che hanno finito per fare la differenza contro una Serbia che ha schierato Nemanja Petric titolare: per lui 60% in ricezione, ma 7 su 17 in attacco. Non ha fatto meglio di lui l’ex gialloblù Uros Kovacevic, che ha chiuso con il 58% in ricezione e 6 su 14 in fase offensiva.
In serata staccano il biglietto per le semifinali anche gli azzurri con Matteo Piano in campo, il libero Rossini per una volta solo cambio in seconda linea e Vettori in panchina: Italia perfetta, Russia assente, 3-0. Prossimo step il derby con Giani e la Slovenia in semifinale.
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