Squinzi: «Sassuolo da scudetto? Una battuta»
Il patron: «I giornalisti non sono spiritosi, hanno gonfiato ed interpretato le mie parole scherzose»
SASSUOLO. Quella sul Sassuolo da scudetto «era una battuta» ma la squadra farà «sicuramente» bene in campionato giocando un torneo «di vertice». Lo ha detto, a margine del Saie a Bologna, il patron del club neroverde, Giorgio Squinzi che, nelle scorse settimane, aveva candidato alla vittoria del campionato di serie A la compagine neroverde della quale è proprietario. «Sicuramente faremo un buon campionato - ha osservato il presidente di Confindustria - quella sul vincere lo scudetto era una battuta ma i giornalisti che non sono spiritosi per niente: l'hanno voluta gonfiare ed interpretare però - ha aggiunto il patron del Sassuolo - sono convinto che la squadra abbia i numeri per fare un bel campionato, un campionato di vertice».
Sconfitta nell'ultima gara contro l'Empoli, sfida che è costata al Sassuolo l'imbattibilità, la squadra di Di Francesco è attesa domenica dalla Lazio. «Secondo me sì», ha replicato Squinzi a chi gli ha chiesto se il Sassuolo sia già pronto a ripartire con un buon risultato. Quanto al gioiellino dell'attacco neroverde, Domenico Berardi, che non ha giocato per infortunio nelle due gare della Nazionale contro Azerbaijan e Norvegia, Squinzi si è limitato a rispondere con un «questo bisogna chiederlo a Conte» a chi gli ha domandato se l'attaccante andrà agli Europei in programma in Francia quest'estate. «Certamente - ha aggiunto - per ritrovare un posto in questa Nazionale Berardi si dovrà impegnare particolarmente, dovrà mettercela tutta e dovrà fare delle buone prestazioni. L’altra sera - ha proseguito riferendosi alla gara degli azzurri contro la Norvegia - specie nel secondo tempo ho visto una squadra viva». Quanto alla possibilità di ben figurare agli Europei in Francia, ha concluso Squinzi, «dipende sempre dagli avversari».
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