Crespo: «Stavolta gli episodi con noi, giusti e meritati»
«L’arbitro è stato bravo e abbiamo vinto una partita difficile Mazzarani? Spero sia la svolta. Cionek? È a Euro 2016... »
MODENA. Gli episodi questa volta premiano il Modena. Lo dichiara esplicitamente Hernan Crespo: “Che il calcio sia fatto anche di episodi, lo avevamo sperimentato a nostre spese in partite precedenti, contro l’Ascoli ne abbiamo avuto un’ altra conferma, ma questa volta a nostro favore”. Tre punti fondamentali per il Modena al termine di una gara molto difficile, come sottolinea l’allenatore gialloblù: “Partita molto chiusa, complicata, contro una squadra in salute e tanto esperta, Poi siamo passati in vantaggio su rigore, abbiamo subito il pareggio da avversari in dieci uomini e siamo riusciti a trovare il nuovo vantaggio ancora dagli undici metri”. Tra gli episodi, secondo Crespo, vanno compresi pure le decisioni arbitrali, tutt'altro che secondarie: “In altre partite l’arbitro non aveva visto rigori a nostro favore, questa volta arbitri e assistente hanno visto benissimo quello che c’era da vedere. I penalty erano entrambi netti, nel primo era attento l’assistente, nel secondo l’arbitro era a un passo. Il rumore del calcio di Addae sul piede di Mazzarani si è sentito anche dalla panchina, come i rimproveri dei compagni al giocatore ascolano”. Dal dischetto Mazzarani è stato infallibile e ha deciso il match, ma Crespo non si accontenta: “Mazzarani è stato bravo e freddo, non è facile realizzare due rigori consecutivi a distanza di pochi minuti e in un finale di gara. Spero che la doppietta lo sblocchi, gli metta il turbo, da Mazzarani io pretendo molto di più, anche perché so che può darlo. Se pensavo di sostituirlo prima del gol? No, pensavo a Besea che aveva subito un colpo piuttosto duro”. Col ritorno di Cionek difesa nuovamente robusta, gol subito a parte. “Lì siamo stati disattenti, anche se voglio vedere le immagini per verificare se davvero non c’era fallo su Provedel. A Cionek ho dato anche la fascia. Se gioca in una Nazionale che andrà a Euro 2016, non sarà un caso”. Scelte di formazione ancora una volta sorprendenti, quelle di Crespo. “Popescu, per fare riposare Rubin, ed è stato bravo, meno spinta, ma fase difensiva molto efficace. A spingere si ha pensato un Calapai quasi emozionante. Besea? Non guardo la carta d’identità, ma le condizioni e le caratteristiche di un giocatore. Talento e spensieratezza, maggiore corsa, ha qualità, è del Modena, insomma, schierandolo non ho rischiato. Se non glielo annullavano, avrebbe pure segnato”.
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