Il dg Lovato: «È il terzo furto» Petrone: «Ma è colpa nostra»
È un Ascoli infuriato quello che esce dal Braglia dopo la sconfitta con il Modena. Anche in sala stampa i marchigiani riversano tutta la propria rabbia nei confronti dell’arbitro Candussio: «Ho già...
È un Ascoli infuriato quello che esce dal Braglia dopo la sconfitta con il Modena. Anche in sala stampa i marchigiani riversano tutta la propria rabbia nei confronti dell’arbitro Candussio: «Ho già espresso tutta la nostra delusione a Gava, che era in tribuna come osservatore arbitrale», dichiara il dg dei marchigiani, Gianni Lovato. «Siamo alla terza partita – continua – nella quale succedono cose molto gravi. Sugli episodi non mi soffermo, ma voglio dire che sul primo rigore concesso al Modena c’era perfino un fallo di mano di Stanco». Più razionale ed onesta la disamina del tecnico Mario Petrone: «Penso che il nostro trattamento da parte dell’arbitro sia stato differente rispetto a quello ricevuto dal Modena, in particolare per una doppia ammonizione non comminata a Marzorati e il rigore negato a Perez, ma allo stesso tempo io devo pensare agli errori della mia squadra: abbiamo regalato la vittoria al Modena, concedendo tre episodi decisivi». (m.c.)
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