Cannavaro giura: «Il tocco c’è stato, chiedetelo a Lulic»
«Il difensore della Lazio mi ha agganciato, Pioli protesti pure ma - come diceva Boskov - rigore è quando arbitro fischia»
REGGIO. Rigore è quando arbitro fischia. Paolo Cannavaro cita Boskov nel post partita di Sassuolo-Lazio e non vuole sentire polemiche: il contatto c’è stato, il rigore è giusto: «Chiedetelo a Lulic se era rigore – commenta il difensore neroverde –, per me il tocco c’è stato e l’arbitro ha fatto bene a fischiare. Al di là dell’episodio, il Sassuolo ha fatto una grande partita e ha conquistato con merito i tre punti. Abbiamo una rosa forte, un mix di giovani e giocatori esperti che sta funzionando, ma dobbiamo restare coi piedi per terra». Il quarto posto in classifica, in effetti, può far cadere in tentazione, ma l’esperto difensore napoletano non si fa inebriare dall’alta quota: «La Lazio è superiore a noi per qualità, ma attraverso il gioco e la cattiveria agonistica abbiamo riequilibrato i valori in campo e alla fine abbiamo vinto. La nostra forza è stata ancora una volta l’organizzazione, abbiamo dimostrato che Empoli è stata solo una parentesi e che il vero Sassuolo è questo». Dopo il ko in Toscana, mister Di Francesco non è stato tenero con i giocatori neroverdi, come conferma lo stesso Cannavaro: «Il mister è stato duro, sì, ma come un papà che qualche volta deve punire i figli perché non si comportano bene. Sapevamo che dopo la sosta ci aspettava una squadra forte come la Lazio, ma come sempre abbiamo preparato la partita su di noi, seguendo le idee del mister. La pausa delle nazionali ci ha dato più tempo per preparare la gara e alla fine è andata bene, perché abbiamo sempre mantenuto la lucidità e non ci siamo disuniti nemmeno quando abbiamo subito il gol che avrebbe potuto riaprire il match». Insieme ad Acerbi, Cannavaro forma una delle coppie centrali più affidabili e con gli 8 gol subiti nelle prime 8 giornate la difesa neroverde è una delle meno battute della serie A. Una solidità che non cambia al cambiare del modulo: «Quando negli ultimi minuti ci siamo protetti di più – spiega Cannavaro –, passando al 3-5-2, non abbiamo corso rischi, siamo stati attenti e abbiamo conquistato tre punti importanti per la stagione».
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