Le reti subite su palla inattiva un pesante fardello per i gialli
La difesa del Modena continua a soffrire terribilmente le palle inattive, anche contro l'Ascoli la porta canarina è stata violata dopo un calcio d'angolo. In totale il Modena ha subito 10 reti: 3 su...
La difesa del Modena continua a soffrire terribilmente le palle inattive, anche contro l'Ascoli la porta canarina è stata violata dopo un calcio d'angolo. In totale il Modena ha subito 10 reti: 3 su azione (2 Latina e 1 Avellino), 2 su rigore (1 Vicenza e 1 Brescia), 1 autogol (Marzorati a Brescia) e 4 su palla inattiva. Nello specifico i canarini hanno subito 3 gol da calcio d'angolo (Avellino, Cesena e Ascoli) ed uno da punizione laterale (Cesena): un dato che inizia a farsi pesante. Qualche responsabilità cade anche se Ivan Provedel che su due dei tre angoli fatali non è stato perfetto nelle uscite; c'è poi anche un problema strutturale dato che il Modena ha pochissimi saltatori, fatta eccezione per i centrali difensivi, Stanco e Belingheri (quando è in campo) e quindi è geneticamente costretto a concedere qualcosa dal punto di vista fisico e atletico. L'unico rimedio, più volte invocato da Crespo, ma anche da Cionek, è aumentare l'attenzione e la concentrazione, altrimenti si corre il rischio di sprecare la discreta organizzazione difensiva messa in mostra finora. (gib)
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