Gazzetta di Modena

Sport

Sartoretti: «Finalmente si torna in campo»

Sartoretti: «Finalmente si torna in campo»

Il dg di Modena Volley sicuro: «Sarà una sfida ad altissimo tasso di agonismo e spettacolo»

2 MINUTI DI LETTURA





In rappresentanza della Dhl Modena Volley ha partecipato alla presentazione della Supercoppa italiana Andrea Sartoretti, il direttore generale della società gialloblù, che come tutti i tifosi modenesi non vede l'ora che inizi la stagione. «E' passato tanto tempo dalla finale scudetto, manca il volley a Modena e manca il volley al Palapanini. Siamo desiderosi di tornare a vivere una grande festa di sport, come sarà quella della Supercoppa. Si riparte da dove c'eravamo lasciati, ovvero con la sfida tra Modena e Trento nel Tempio del Volley, e credo che questa cosa sia motivo di soddisfazione, perché corona quello che è stata la scorsa stagione che ha visto queste due società dividersi i trofei: noi abbiamo sollevato la Coppa Italia, loro lo scudetto. Questa Supercoppa sarà una gara anomala, ma sono sicuro che i fuoriclasse in campo daranno grande spettacolo e ci metteranno tutto l'agonismo possibile. Ci sarà una grande voglia di vincere da entrambe le parti. Sia Modena che Trento hanno le rose piene di giocatori che hanno trascorso l'estate in nazionale, i quali stanno rientrando solamente in questi giorni. Avremo pochi allenamenti a disposizione, due al massimo tre, visto che gli ultimi giocatori torneranno solamente oggi e sabato si scende già in campo. Credo che si scoprirà tutto giocando». Sartoretti passa poi ad analizzare i valori delle squadre. «Noi cercheremo di continuare sulla strada intrapresa la scorsa stagione, ovvero quella di trarre beneficio dalla forza del gruppo. Raramente ci siamo avvantaggiati di giocate del singolo. Trento ha perso Kaziyski ma rimane una squadra assolutamente competitiva, anche perché hanno preso Urnaut che è un giocatore fortissimo, come dimostra il premio come miglior schiacciatore dell'Europeo. La loro forza credo che sia la diagonale palleggiatore-opposto». Conclusione sul capitolo nazionale. «E' stato un impegno estivo molto lungo, sappiamo che l'anno preolimpico è il peggiore di tutti, però viverlo è un altra cosa. Dell'Europeo rimane il successo della Francia, che ha fatto benissimo vincendo anche la World League, con un Ngapeth che si è dimostrato leader vero. L'Italia l'ho vista in crescita, si è creato un gruppo ed un sistema di gioco che hanno permesso agli azzurri di qualificarsi per Rio 2016».

Francesco Cottafava

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google