«Carpi ci deve 72 mila euro»
Il club canarino risponde coi numeri a quello biancorosso
Con riferimento a quanto accaduto giovedì, il Modena si vede costretto a precisare:
1) Il Divieto di accesso allo stadio "Alberto Braglia" si è reso inevitabile e pienamente legittimo ai sensi dell'articolo 1460 C.C.
2) Invero il Carpi si è reso reiteratamente e gravemente inadempiente alle obbligazioni previste dalla convenzione stipulata con la presenza del Comune di Modena omettendo di corrispondere senza alcuna giustificazione le somme dovute.
3)Più in particolare:
3 A) Contrariamente a quanto previsto all 'articolo 5 comma 1 a tutt'oggi non ha versato la somma di euro 40.000,00 a titolo di contributo al mantenimento del manto erboso dello Stadio "Braglia".
3 B) Contrariamente a quanto previsto dall'articolo 5 comma 4 non ha provveduto al pagamento della somma di euro 25.000 quale contributo delle spese di utenza e funzionamento.
Inoltre il Modena è creditore della prima rata del canone previsto al punto 4 del contratto già scaduto al 30/09/2015 di euro 7.500. Il totale dei crediti da mesi vantati dal Modena è quindi pari alla considerevole somma di 72.000 euro di cui 65.000 già dovuti dallo scorso mese di luglio e già sollecitato al patron del Carpi Bonacini. In questa situazione è ridicolo, diffamatorio e produttivo di enormi danni per il Modena quanto riferito nel comunicato del Carpi che per nascondere il gravissimo inadempimento perdurante da mesi ha accampato la notifica di un atto di pignoramento per credito contestato, comunque di importo pari a soli 25.000 euro.
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