Il Modena ai piedi di Pasquato
L’ex canarino fa la differenza e rilancia Livorno. Mazzarani ko, Nizzetto reclama un rigore
LIVORNO. Brutto Modena, brutto Livorno ma appena meglio, brutta partita, ma Cristian Pasquato indovina il giorno dell’ex e con due destri chirurgici, all’inizio del secondo tempo e nel recupero, salva la panchina di Panucci e rispedisce i gialli a casa con le pive nel sacco. Dopo un primo tempo giocato alla pari e avaro di emozioni, il Livorno trova la stoccata vincente con Pasquato che sfrutta un errore di Cionek per fulminare Provedel. La reazione dei gialli è poca roba anche perchè la scelta di Crespo di giocare con Besea e Belingheri e centrocampo dall’inizio si rivela poco felice: i gialli in mezzo cedono il passo col passare dei minuti e davanti, dove già l’undici canarino ha il minimo sindacale, non arriva quasi nulla di giocabile. Nel finale il Modena, che reclama a ragione un rigore su Nizzetto, ha una grandissima occasione per pareggiare ma lo stesso Nizzetto grazia Pinsoglio da due passi. Puntuale, al 93’, il secondo castigo con la seconda perla balistica di Pasquato.
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Il Modena arriva al Picchi sulla scia del successo ottenuto con l’Ascoli e dopo due giorni di burrasca per la clamorosa lite tra Caliendo e il Carpi. I gialli cercano un minimo di continuità in un campionato finora vissuto tra alti e bassi, non tanto per il gioco, spesso sopra le righe, quanto per i risultati. Crespo sceglie il 4-3-3 rinuciando al rombo (modulo più adatto ai gialli) e parte con Provedel tra i pali, Cionek e Rubin terzini e la coppia Cionek-Marzorati al centro della difesa davanti alla quale giostra Giorico. Il mister gialloblù offre un’altra chance a Besea e gli affianca Belingheri. Davanti Stanco tra Nizzetto e Mazzarani. Panucci, che ha la panchina ormai a pezzi, si oppone a specchio. 4-3-3 anche per il Livorno: tra i pali l’ex Pinsoglio protetto da Maicon, Ceccherini, Vergara e Lambrughi. Un altro ex, Andrea Schiavone, si piazza dietro a Luci e Biagianti nel reparto centrale; avanti Comi è il riferimento per Aramu e Pasquato. Il match inizia con un andamento decisamente lento. Il Modena tiene bene il campo rischia su un tap in mancato da Ceccherini, ma al 17’ sfiora il vantaggio quando è Belingheri a non trovare la stoccata su un cross di Giorico. Al 22’ i gialli perdono Mazzarani: il Pupetto fa tutto da solo e nel tentativo di rinviare in rovesciata sente il ginocchio destro cedere e frana al suolo.
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Il trequartista romano prova a rimanere in campo, ma al 28’ lascia per Luppi. Intanto il match comincia a prendere una piega pro Livorno per la superiorità che in mezzo al campo riescono a trovare Luci e Biagianti su Belingheri e Besea. Ma è poca roba e il primo tempo scivola via senza brividi. Nella ripresa il Livorno si ripresenta con Jelenic per Biagianti. Il contesto tattico non cambia, ma lo sloveno ha più birra rispetto al compagno. Al 52’ anche i grandi possono sbagliare e capita a Thiago Cionek commettere l’errore fatale. Lancio dalle retrovie di Ceccherini, Cionek, in un eccesso di generosità, va a saltare in coppia con Marzorati su Comi che riesce a beffare i due centrali gialloblù e a imbucare Pasquato che si infila centralmente e dal limite fulmina Provedel con un diagonale destro imparabile. Il Modena, con un pigiama giallo che fa molto poco guerriero, avrebbe subito l’opportunità di pareggiare, ma l’arbitro La Penna lascia inspiegabilmente correre su un fallo da rigore di Luci su Nizzetto favorendo il vantaggio di Giorico che spara sopra la traversa. Episodio discutibile, ma inaccettabile per il diesse Taibi che viene espulso. I gialli tentano di prendere campo, ma in mezzo non è giornata, davanti meno, quindi è solo uno sterile tentativo di fare il solletico ai labronici. Al 73’, però, Luppi trova un bel sinistro, Pinsoglio respinge corto, ma Belingheri, uno che al Picchi ha vissuto momenti di gloria, non riesce a ribattere in porta.
Replica del Livorno con Jelenic e soprattutto Aramu che grazia Provedel da ottima posizione. Crespo vede la squadra in difficoltà, non vuole rischiare Galloppa, e inserisce contemporaneamente Marchionni per Besea e Doninelli per Belingheri. Mosse che non cambiano la dinamica del match. Il Livorno non trema di fronte alle pistole ad acqua dei gialli che al 44’, però, trovano il jolly. Blitz di Marchionni sulla sinistra e palla d’oro per Nizzetto a due passi da Pinsoglio: il pari è cosa fatta, ma il gialloblù manca la porta. Il Livorno trova tre punti quasi per caso e salva Panucci. Il Modena fuori non si trova e martedì arriva lo Spezia.
@PaoloVp305
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