Bruninho, il condottiero «Voglio altre due coppe»
«Una serata come quella di sabato è stata un bel regalo per i nostri tifosi I crampi? Il quinto set lo avrei giocato in qualunque condizione fisica»
«Avevo detto che volevo stare a Modena per vincere tutto quello che potevo. Adesso abbiamo vinto la Supercoppa italiana, ma mancano ancora altre due coppe».
Lancia la sfida il capitano della Dhl Bruninho che, dopo aver alzato al cielo sabato sera la Supercoppa italiana, guarda già al futuro, caricando tutto l'ambiente in vista di una stagione che il Modena Volley vuole vivere da assoluto protagonista. La squadra della presidentessa Catia Pedrini ha iniziato l'anno come meglio non poteva, ovvero conquistando il primo trofeo stagionale davanti ai propri tifosi, mettendo in bacheca la seconda Supercoppa della sua storia dopo una partita favolosa contro gli storici rivali di Trento. La Dhl ha piegato la resistenza del sestetto trentino dopo quasi tre ore di gioco, e ha potuto esultare solamente al tiebreak dopo aver visto il suo condottiero, O'rey Bruninho, uscire nel finale del quarto set per crampi.
«Mi sono detto che non potevo non giocare il quinto set - ha raccontato il fenomeno brasiliano - set che poteva farci vincere la Supercoppa. Quindi ho stretto i denti e sono tornato subito in campo. E' stata una gioia indescrivibile, trionfare a Modena e all'interno del PalaPanini è un'emozione unica».
Il Pala Panini è stato come sempre l'arma in più per la Dhl Modena, che nei momenti di difficoltà è stata sospinta dai 4850 scatenati tifosi del Tempio del Volley che hanno incendiato un'atmosfera già di per sé adrenalinica, che ha fatto innamorare il nuovo fuoriclasse gialloblù, Lucas Saatkamp: «Sono felicissimo, è stata una grande vittoria. Penso che se avessimo vinto il primo set poi la partita sarebbe finita 3-0 per noi. Abbiamo giocato in un ambiente stupefacente, non avevo mai giocato in un palazzetto così. La passione che si sente è davvero “amazing”».
Il centrale brasiliano al suo esordio con la casacca gialloblù ha fatto vedere tutte le sue qualità nei primi due set, duettando meravigliosamente con il suo amico Bruninho e risultando un rebus irrisolvibile per la difesa della Diatec, per poi calare alla distanza e lasciando spazio agli attaccanti di palla alta. L'altro “debuttante” della magica serata di Supercoppa è stato Milos Nikic, lo schiacciatore serbo chiamato a sostituire il partente Uros Kovacevic con il ruolo di riserva del duo titolare Petric-Ngapeth. Nikic, però, ha iniziato la sua avventura all'ombra della Ghirlandina con i gradi da titolare e ha portato a termine un match da campione vero, risultando determinante ai fini del risultato grazie una prestazione perfetta in seconda linea ed un tiebreak impeccabile. Mvp della Supercoppa è stato Luca Vettori, arrivato all'appuntamento in uno stato di grazia, sia tecnicamente che mentalmente. Se l'opposto della nazionale si manterrà questi livelli per tutta la stagione allora per Modena ci sarà veramente la possibilità di centrare le finali di tutte le manifestazioni, il mantra del coach Angelo Lorenzetti. Anche perché altri tre gioielli della Dhl Modena, ovvero Ngapeth, Petric e Piano, sono arrivati stremati dopo la lunga estate delle nazionali e, quando recupereranno la condizione fisica, potremmo vedere all'opera un vero e proprio dream team.
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