Laribi: «Una sconfitta che fa male»
«Espulsione eccessiva, dovevamo sfruttare meglio le ripartenze»
MILANO. Una maglia da titolare a sorpresa, la prima in questo campionato, nella sua città, nello stadio che rappresenta un sogno per ogni calciatore. Mancava soltanto un bel risultato a coronare il pomeriggio perfetto di Karim Laribi, che, nonostante la giornata speciale, manda giù a fatica il secondo ko stagionale: “E’ stata un’emozione unica – racconta il centrocampista neroverde - perché non capita tutti i giorni di giocare da titolare, in più nella mia città: mi spiace solo per la sconfitta arrivata nel finale”. Anche la lettura di Laribi non può non partire dall’episodio chiave del match, che alla mezz’ora del primo tempo ha indirizzato il match verso la sponda rossonera: “Il rigore ci ha penalizzato molto, giocare sessanta minuti in dieci contro undici non è facile. Noi però abbiamo tenuto il campo molto bene: l’unico dispiacere è aver preso gol alla fine su palla inattiva, in una situazione comunque diversa da quella che ci aveva visto subire a Empoli la rete di Maccarone. Il rigore? Almeno dalla mia prospettiva sembrava ci fosse ma l’espulsione mi è sembrata eccessiva”. Il rammarico, però, si concentra soprattutto su quell’inzuccata da corner di Luiz Adriano: “Come dicevo prima, prender gol su calcio d’angolo è una beffa, anche perché, dopo l’espulsione, eravamo riusciti a compattarci bene e a reggere all’assalto del Milan. E nel primo tempo il Milan, rigore a parte, non ha mai fatto un tiro verso nostra la porta. E’ vero, abbiamo fatto un po’ fatica a sviluppare la nostra solita manovra, il Milan ha pressato molto bene e noi siamo stati meno bravi del solito soprattutto a gestire il pallone in uscita. Se avessimo sfruttato meglio queste situazioni, la gara sarebbe andata sicuramente in un altro modo”. (gi.gu.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
