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Dhl, la festa continua Molfetta si arrende

di Fabio Rossi
Dhl, la festa continua Molfetta si arrende

Ancora una battaglia infinita: Modena la spunta al tie break

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MODENA. Qualcuno vi racconterà di un punto perso, magari suggerendo la scarsa nobiltà di una avversaria come Molfetta: nulla di tutto questo. All’esordio nella Superlega UnipolSai 2015/2016, la Dhl soffre, non poco, ma alla fine vince dopo oltre due ore di gioco e si regala due punti che valgono oro colato. Sì, perché dall’altra parte della rete Modena trova gente tosta, che preparava da tempo la sfida ai gialloblù, e che in campo lo ha dimostrato.

Coach Gulinelli e Molfetta, anzi, alla fine rimpiangono quel secondo set perso dopo aver avuto a disposizione ben cinque set ball, ma possono essere soddisfatti di essere riusciti nell’impresa di risalire da 0-2 portando Modena al tie break.

La Dhl sorride invece perché in una serata a dir poco complicata ha trovato il successo e le risposte che si attendeva dai grandi campioni che schiera: forse non perfetti dall’inizio alla fine, ma in grado di fare la differenza quando conta. Non è poco, credeteci. Accade così che se il destino mette fuori combattimento Petric (caviglia sinistra fuori uso) nel primo set, entri Ngapeth e cambi il corso del parziale numero due (da 22-24 a 24-24). Il francese subisce forse qualche murata in più rispetto al solito, pungendo però nei momenti cruciali del match.

E che dire di Lucas: primo set da 8 punti e tanta sostanza ad altezze inarrivabili per i comuni mortali? Quasi un attaccante di palla alta in più, questo brasiliano, visto il tabellino, nonostante giochi al centro. Sono loro con Bruninho a decidere l’incontro, anche perché Vettori, sempre ben ispirato ad un certo punto deve rientrare ai box per una pallonata che lo colpisce in un occhio, buon per tutti senza conseguenze.

LA PARTITA

Lorenzetti schiera una formazione con Nikic confermato in zona 4, presenta Petric titolare e concede a Ngapeth un turno di riposo. Bruninho, Lucas, Piano e Rossini gli altri che iniziano la sfida. In panchina Gino Gibertini che più di uno sponsor ospite sembra ringiovanito di 20 anni pronto ad entrare in campo.

Gulinelli si affida alla diagonale cubana Hierrezuelo-Hernandez, con Randazzo e Ferreira in posto 4, Barone-Candellaro al centro, De Pandis libero.

Il primo set è quello che Modena controlla meglio arrivando anche a + 5 sul 21-16, ma anche quello in cui perde Petric per infortunio. Molfetta ne approfitta per farsi sotto fino al 23-24, Modena chiude su battuta sbagliata di Hernadez

Secondo set targato Dhl fino al 17-15, poi è Molfetta che allunga e arriva al 24-22. Ngapeth evita l’1-1 (24-24), poi si va ai vantaggi: cinque i set ball per gli ospiti, alla fine però Vettori stampa il muro del 29-27, 2-0. Chi si illude che sia finita sbaglia: il carattere dei pugliesi è straordinario e li porta prima ad accorciare le distanze (22-25), poi ad impattare il match: 25-21, 2-2.

Tie break. Modena si aggrappa a tutte le energie fisiche e nervose che le rimangono e inizia nel modo giusto il set decisivo. Il break arriva con un attacco di Vettori: 3-1. Quanto basta per spezzare l’equilibrio, stavolta in modo definitivo. La Dhl allunga fino al 5-1 e prende quel piccolo, ma determinante vantaggio che vale la prima vittoria stagionale in campionato.

Cambio di campo sull’8-4 per i gialloblù, quando Lucas mette a terra la palla del 9-4 sedicesimo punto personale, è chiaro che il traguardo si avvicina. Antoine arringa la folla e chiama i gialli ad espletare le ultime formalità prima di poter finalmente esultare. Bruninho cerca Lucas appena può (10-5). Ace di Vettori per l’12-5, poi Lucas colleziona il punto numero 13, l’attacco out di Hernandez consegna il match ball alla squadra di Lorenzetti (14-6). Ne servono tre, e una battuta sparata direttamente in rete da Molfetta però, per scrivere la parola fine (15-8) a una nuova maratona, ancora a lieto fine.

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