Acerbi: «La gomitata? No comment»
«Penso solo a godermi la vittoria, questo successo è meritato»
Francesco Acerbi si è confermato un autentico muro, blindando assieme ai compagni di reparto la retroguardia del Sassuolo e mantenendo imbattuta la porta difesa da Pegolo non contro una squadra qualsiasi, bensì contro quella più scudettata d’Italia nonché campione in carica della A.
Nei confronti del roccioso centrale neroverde, però, ci sono anche le proteste della Juventus, che chiedeva a gran voce la sua espulsione al 77’ per una gomitata rifilata a Dybala nemmeno sanzionata con un fallo dall’arbitro Gervasoni. Detto che la punizione a favore dei bianconeri ci stava tutta, è altrettanto lampante la buona fede di Acerbi, che prova ad ostruire l’attaccante argentino mettendogli mano e gomito sul petto prima che questi gli scivolino fino al volto per colpa della maglietta inzuppata dell’avversario: in definitiva, la decisione più corretta sarebbe stata un’ammonizione.
Dell’argomento, però, il difensore lodigiano non ha voluto parlare al termine della gara, preferendo parlare soltanto del preziosissimo successo conquistato dal Sassuolo: «Se avrei dovuto essere espulso? Non commento, voglio solo festeggiare questa vittoria. Abbiamo meritato i 3 punti, anche se è rimasta in dieci la Juve è sempre la Juve e lo ha dimostrato attaccando per tutta la ripresa; noi, però, siamo stati bravi a non soffrire più di tanto e soprattutto a non sbagliare, perché contro le grandi squadre paghi sempre a caro prezzo ogni minimo errore. Magari nel finale c’era un po’ di stanchezza e la Juve aveva tanti attaccanti freschi in campo come Morata e Zaza, ma non mi sembra che si sia vista una palla gol clamorosa a favore dei nostri avversari. Dove può arrivare il Sassuolo? Siamo consapevoli della nostra forza, sappiamo di essere una buona squadra ma non dobbiamo montarci la testa, continuando a giocare con umiltà».
Marco Costanzini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
