Fratellanza 1874, 300 giorni da incorniciare
Uomini e donne per la prima volta insieme nell’atletica modenese. E i risultati sono super
Trecento giorni dalla fusione tra Fratellanza e Mollificio Cittadella sotto il nome di Fratellanza 1874. Uomini e donne inseieme per la prima volta e risultati da incorniciare.
Campo di Atletica. Al campo arrivano ogni pomeriggio maree di bambini e ragazzi seguiti da ben dodici allenatori. Ma la quotidianità al campo è fatta di tante scuole che lo popolano al mattino, dagli studenti del progetto “Non mollare mai” e da chi alla sera corre con la Run With Us. A fare però da colonna portante ci pensano gli atleti, quelli veri, professionisti e non, seguiti da 14 tecnici. Ecco i risultati.
I risultati di inizio anno. I primi 200 giorni avevano messo in luce le gare internazionali di Giacobazzi e Colombini (su tutte la partecipazione ai mondiali di campestre in Cina) ed i buoni risultati agli italiani indoor. Veniamo agli ultimi 100 giorni.
Finali scudetto: la squadra maschile si laurea l’ottava forza d’Italia a Jesolo in occasione della Finale Oro. A Macerata la compagine femminile vince il titolo Adriatico della Finale B. Anche gli allievi ottengono buoni risultati nelle finali B: seconde le allieve e terzi gli allievi.
Giacobazzi, Colombini e Santi. La stagione estiva di Alessandro Giacobazzi è partita con la rincorsa del minimo per i campionati europei under 23 di Eskilstuna in Svezia. Ottenuto il pass, il pavullese ha corso davvero forte la gara di 10.000 ottenendo un inaspettato sesto posto. Nelle ultime settimane si è concentrato sulle corse su strada vincendo il titolo italiano junior di mezza maratona, l’argento nei 10km su strada junior e vestendo la maglia azzurra nell,incontro internazionale di 10km a Cremona dove è arrivato terzo. Simone Colombini è stato protagonista dei 3000siepi, gara che lo ha visto conquistare il quarto posto ai campionati europei junior in Svezia. Per lui settembre è stato il mese del grande volo in America dove è andato a studiare alla Kennesaw University. Christine Santi è tornata a correre forte vincendo il titolo italiano under 23 nei 10km su strada in Sicilia, distanza che l’ha rivista vestire la maglia azzurra a Cremona con il terzo posto ed il record personale.
Parigi, nazionale per Francesca Bertoni. La siepista della Fratellanza è volata a Parigi con la squadra nazionale per prendere parte al Decanation, prestigioso meeting internazionale tra Cina, Giappone, Usa, Ucraina, Francia e altre nazionali per difendere i colori dell’Italia conquistando una decorosa quinta piazza.
Italiani assoluti. Belle sorprese. Francesca Bertoni d’argento nei 3000 metri siepi. Sul podio anche la 4x100 con Cesari, Fornasari, Pettenati e Lazzarini che volano al bronzo.
Mitirica e Purboo: campioni italiani junior/promesse. Due ori arrivano dai salti dove Alexandro Mitirica nel triplo e Kelvin Purboo nell’alto si laureano campioni italiani. Sempre a Rieti argento poi per Francesca Bertoni sui 3000 metri siepi e per Simone Pettenati che intasca anche un bronzo sui 100 e 200 metri. Bronzo anche per Chiara Casolari negli 800 metri e per Simone Colombini nelle siepi.
Federica Pincelli: record storico nel salto in lungo. Federica Pincelli salta 6,03 nel lungo al meeting di Scandiano diventando la prima modenese ad abbattere il muro dei 6 metri.
Master da record: terzi in Italia. Raggiunta la finale scudetto i master hanno conquistato il terzo posto nazionale: miglior risultato di sempre.
Salti in piazza: show tra i cieli col salto con l’asta in Largo San Giorgio. I vincitori Giorgio Piantella dei Carabinieri con 5 metri e Helen Falda con 3,90.
Giuliano Corradi. Ha vinto l’European Athletics Coaching Award 2015. Modena da un paio d’anni è centro nazionale del salto in alto ed il tecnico Giuliano Corradi che lo gestisce è stato insignito come miglior tecnico d’Europa.
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