Gazzetta di Modena

Sport

l’ex juventino

Peluso: «Risultato di cui essere fieri»

Peluso: «Risultato di cui essere fieri»

«Non abbiamo concesso tante occasione alla Juve, che orgoglio!»

2 MINUTI DI LETTURA





“L’acqua durante la partita veniva giù a secchiate, ma questa è acqua santa...”. Si affida a una battuta Federico Peluso quando a fine gara si presenta davanti ai cronisti.

Una battuta, quella dell’ex di turno, il difensore laterale sinistro, che conferma l'orgoglio e la gioia che si prova a battere la Juventus. Che magari non è la squadra schiacciasassi delle scorse stagioni, ma che resta comunque una delle squadre più importanti del calcio italiano ed europeo: «Non dimentichiamo certamente che loro sono la squadra più forte d’Italia e che hanno lo scudetto sul petto. Anche quando è stata sotto ha dimostrato di avere qualità importanti, è stato normale subire il loro ritorno nel corso della ripresa. A onor del vero, però, c’è da sottolineare come la Juventus non abbia avuto grandi occasioni da rete».

Peluso, poi, parla della classifica e dei 18 punti conquistati nelle prime dieci gare di campionato: «Possiamo sognare? No, rimaniamo con piedi per terra e pensiamo a una partita per volta. Il nostro obiettivo resta la salvezza, che dobbiamo raggiunterla il prima possibile, solo a quello punto potremo pensare ad alzare l’asticella. Il mio duello con Cuadrado? Lui è sicuramente un grande giocatore, sono stato un po’ limitato dall’ammonizione subita in avvio di gara, ma tutto sommato credo di essere riuscito a gestire la situazione in modo positivo».

Peluso commenta il gioco del Sassuolo, che comincia proprio dai difensori: «Si, è Di Francesco che ci chiede di giocare in questo modo, di impostare le azioni a partire dal reparto arretrato. Il frutto del grande lavoro che facciamo in settimana si vede bene e queste prestazioni importanti ne sono la dimostraione più efficace».

Luca Beltrami

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google