Gazzetta di Modena

Sport

Sansone: «Segno sempre alle grandi squadre»

di Luca Beltrami
Sansone: «Segno sempre alle grandi squadre»

Il match winner: «Quando ho calciato quella punizione non ho guardato la traiettoria della palla, ho solo sentito il boato del pubblico. Che emozione!»

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Il solito Nicola Sansone. Quando c’è una grande, l’attaccante neroverde non stecca. Quest’anno è successo all’esordio col Napoli, la replica ieri sera con i bianconeri di Allegri. La firma sulla prima, storica, vittoria del Sassuolo con la Juve è la sua, e davanti ai giornalisti la punta non nasconde tutta la sua felicità: «Siamo contenti per la vittoria, sono tre punti importantissimi per noi. Dopo Milano volevamo tornare a vincere, questo successo è importante per il morale del gruppo. Avevamo di fronte la Juve, una squadra molto forte, che non avevamo mai battuto. Siamo felici di esserci riusciti e di poterci godere questo momento, ma non dobbiamo fermarci qui».

La punizione che ha deciso la partita sembra la fotocopia di quelle che disegnava Andrea Pirlo, guarda caso uno dei pilastri della Juventus del recente passato: «Sul gol non ho nemmeno visto la traiettoria del pallone. Ho calciato e ho sentito l’urlo del pubblico. Sono felicissimo per la rete, è stata una grande emozione».

Sulla prova del Sassuolo, Sansone aggiunge: «Abbiamo giocato da squadra, compatti, organizzati, possiamo essere davvero soddisfatti per la nostra prestazione».

Le tante opzioni di Eusebio Di Francesco in attacco non gli garantiscono il posto nell’undici titolare, ma l’attaccante neroverde continua a lavorare per farsi trovare pronto: «Bisogna dare risposte al mister quando si viene chiamati in causa. Titolare o no, mi alleno allo stesso modo per dare il massimo nel momento in cui scendo in campo».

La prossima domenica il Sassuolo è atteso dalla trasferta di Udine, un altro esame importante contro una squadra affamata di punti: «Contro l’Udinese - spiega Sansone - sarà più difficile che contro la Juve. Dobbiamo mantenere la stessa concentrazione e la stessa voglia di vincere, con questo atteggiamento potremo fare punti anche in Friuli». Sul finale, la dedica. «È per Vanessa, la mia fidanzata. Lei è juventina, e questa sera sono contento di averle dato un dispiacere».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google