E Squinzi confessa «Mi aspettavo di vincere contro la Juventus»
Il patron soddisfatto per l’impresa del Sassuolo ma è incontentabile «Una bella prestazione ma possiamo fare anche di meglio»
SASSUOLO. “Non sono sorpreso da questa vittoria, onestamente me l'aspettavo”. Che Giorgio Squinzi non sia mai banale è risaputo, come si sa che quest'anno il patron del Sassuolo e della Mapei (oltre che numero uno di Confindustria) sia molto confindente nei confronti della squadra di Eusebio Di Francesco. Ma da qui a dire che la vittoria sulla Juventus, la prima storica contro i campioni d'Italia e vice campioni d'Europa sia un successo che non soprende, insomma ce ne passa. Giorgio Squinzi, nonostante gli impegni pressanti, ci regala qualche altra battuta. Di un giorno dopo che, comprensibilmente, deve essere piuttosto dolce. “Sono molto contento, questo è chiaro, anzi siamo molto contenti” spiega il dottore, come tutti lo chiamano. Che poi fa intuire per l'ennesima volta di come sia incontentabile, sia pure a ragione visto un secondo tempo di sofferenza con l'uomo in più: “È stata una prestazione bella, forse non bellissima, ma comunque è una vittoria molto significativa e importante”. Non dice molto altro, Squinzi, ma così basta e avanza per capire come sia sul pezzo (mai come quest'anno è vicino alla squadra e segue le gesta della squadra neroverde) e come questa passione stia diventando sempre più forte. Tanto che la sconfitta contro il Milan lo aveva amareggiato (in particolare per l'espulsione di Consigli che unita al rigore e alla squalifica appesantisce troppo la sanzione, una posizione quella di Squinzi non solo comprensibile ma sicuramente giusta, per una regola che va cambiata per evitare una sproporzione tra colpa e pena): una amarezza che è passata in fretta, grazie alla vittoria contro i bianconeri di Max Allegri, allenatore che Squinzi stima da sempre moltissimo ma che contro la sua ex squadra sta raccogliendo davvero poco in termini di punti. Squinzi dunque se lo aspettava, forse se lo sentiva, ma battere la Juventus è comunque una impresa che fa la storia del Sassuolo. Un altro pezzetto importante di una storia che, da quando la Mapei e Giorgio Squinzi hanno legato il proprio nome a quello del Sassuolo, sta diventando sempre più grande e importante.
Paolo Seghedoni
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