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Quell’etichetta di “piccola” che inganna...

Ormai non ci si deve più meravigliare per le imprese del Sassuolo. Il successo contro la Juventus ha certificato la bontà di un progetto portato avanti sotto la gestione Squinzi da più di dieci anni,...

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Ormai non ci si deve più meravigliare per le imprese del Sassuolo. Il successo contro la Juventus ha certificato la bontà di un progetto portato avanti sotto la gestione Squinzi da più di dieci anni, che ha trasformato una piccola società - abituata a barcamenarsi tra serie C e dilettanti - in una delle più belle e apprezzate realtà del calcio italiano. Dopo Milan, Inter, Lazio, Fiorentina e Napoli all'elenco di big affondate dal Sassuolo si è aggiunta la Juventus. Alla collezione manca solo la Roma, nonostante i neroverdi siano già stati vicinissima a batterla in due occasioni. Coi ragazzi di Eusebio Di Francesco non si può più scherzare, guai snobbarli. Esattamente l'errore che hanno commesso mercoledì sera i campioni d'Italia e vicecampioni d'Europa: per assenze e turnover (in vista del derby col Torino e della trasferta di Champions a Mönchengladbach ) Allegri ha presentato al Mapei Stadium un undici svagato e sperimentale, in particolare in mezzo al campo. Il Sassuolo ha invece preparato la partita nei minimi particolari, forte di un'ottima e collaudata organizzazione di gioco supportata da individualità di spicco. La Juve - non più feroce come ai bei tempi e orfana di campioni del calibro di Tevez, Pirlo e Vidal - giocando con leggerezza è finita nel trappolone neroverde, s'è gradualmente innervosita subendo una lezione che va al di là del risultato finale. Magnanelli e compagni hanno ormai raggiunto una tale maturità tecnica, tattica e di personalità che autorizza i loro tifosi, pochi o tanti che siano, a sognare in grande: la zona Europa appare un obiettivo alla portata di una squadra che ha toppato solo ad Empoli (per un approccio sbagliato) e a San Siro col Milan (per episodi). Con tanti saluti a chi, ingenuamente, continua a considerare il Sassuolo una delle "piccole" del calcio italiano.

@Star_70_

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