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Il problema dell’attacco non lo risolve solo il rientro del Diablo

Il problema dell’attacco non lo risolve solo il rientro del Diablo

Non bastano i ritorni di Granoche e Galloppa a sistemare i problemi del Modena di Crespo. Che dopo undici giornate sono lampanti. Il ritornello dei post partita, infatti, è diventato una litania:...

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Non bastano i ritorni di Granoche e Galloppa a sistemare i problemi del Modena di Crespo. Che dopo undici giornate sono lampanti. Il ritornello dei post partita, infatti, è diventato una litania: istinto killer pari a zero, tanti e troppi gol subiti per disattenzioni o errori del portiere in particolare Provedel (Manfredini ha un minutaggio quasi insignificante) che a Como ha gettato alle ortiche la prima vittoria esterna e due punti che sarebbero stati preziosissimi per mille motivi, tra i quali il cuscinetto che avrebbero portato in classifica alla vigilia della trasferta di Cagliari. Provedel ha chiesto scusa al mondo gialloblù, ma quell’errore colossale è frutto di una sufficienza che non può appartenere a un ragazzo di poco più di ventanni che si gioca la carriera. Lo si impara fin da bambini che un portiere deve sempre mettere il corpo tra il pallone e la porta proprio per evitare incidenti come quello di sabato e che non deve mai girare la schiena al campo. Inutile fare paratone come quella di un minuto prima su Ganz, se poi si rovina tutto con una sufficienza alla “vispa Teresa”. Il Modena, se Manfredini è ritenuto inferiore da Crespo, dovrà cautelarsi tra i pali. Il rientro di Galloppa è importantissimo perchè l’ex Parma è di categoria superiore, ma è un ritorno prezioso in un reparto, il centrocampo, che comunque, grazie alla rivelazione Giorico, la sua figura la fa sempre. Anche sugli esterni funziona soprattutto a sinistra dove Rubin è un altro rispetto al campionato scorso. Anche la difesa, col rientro di Gozzi e la bella scoperta di Popescu, non preoccupa eccessivamente

Ed eccoci al problemone: Granoche è pronto, o quasi, per rimettersi alla guida dell’attacco gialloblù. Ma parlare di attacco in casa canarina è imbarazzante. In undici partite sono arrivati solo due gol dal pacchetto dei punteros, tutti di Stanco e nella stessa partita a Brescia. Per il resto notte fonda. Sowe e Luppi non ne azzeccano una, lo stesso Stanco dopo le prime buone uscite si è inceppato, Marchionni è un’entità impalpabile. L’unico che ha ancora qualche carta da poter giocare è il giovane Vestenicky che in un attacco a due punte potrebbe anche mettersi in evidenza. Tanto peggio degli altri è impossibile fare. Non solo in termini di gol, ma anche nell’incapacità di fornire un contributo al gioco tenendo alto il pallone e facendo salire i compagni. E’ l’attacco il grande problema del Modena e Crespo può risolverlo in due modi: o mettersi in campo al fianco di Granoche, o imporre a Caliendo di rifare il reparto a gennaio. (p.v.)

@PaoloVp305

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