Paratona e “gatta”: i due volti di Provedel
I giovani sono soggetti ad alti e bassi, anche nell'arco di brevi periodi di tempo. Il Modena ha dovuto fare i conti con questa legge non scritta del calcio sabato a Como, dove Ivan Provedel, 21 anni,...
I giovani sono soggetti ad alti e bassi, anche nell'arco di brevi periodi di tempo. Il Modena ha dovuto fare i conti con questa legge non scritta del calcio sabato a Como, dove Ivan Provedel, 21 anni, ha commesso una papera incredibile. Il momento peggiore di una partita in cui era stato protagonista, pochi secondi prima, di un miracolo su Ganz. Su e giù, come sulle montagne russe e come avvenuto nelle precedenti partite: due errori in uscita, con Cesena e Ascoli, a fare da contraltare a due ottime parate con lo Spezia (superba quella su Kvrzic) e un rigore parato a Brescia. Negli occhi restano più gli errori delle prodezze, perché quello del portiere è un ruolo unico e per il quale servono spalle enormi. La maturazione in questo ruolo arriva più in là negli anni, a 21 si è tutto fuorché un portiere fatto, Provedel non fa differenza. Non è un caso che egli stesso abbia "autodenunciato" un pizzico di sufficienza. Non tutti lo avrebbero fatto, lui sì e gli va dato atto di essersi assunto le proprie responsabilità davanti a tifosi, compagni e tecnico. Come ha detto Crespo si tratta di episodi che fanno crescere, ora dipende da quanto il Modena abbia intenzione di attendere un portiere che tecnicamente ha messo in mostra aspetti positivi (la reattività e la capacità di palleggio con i piedi), ma anche altri in cui deve crescere (le uscite in primis). Sabato c'è il Cagliari e Manfredini ha una contrattura al polpaccio: quindi dopo la caduta Provedel verrà subito rimesso in bicicletta. A volte è la medicina migliore. (gib)
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