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Crespo: «Il Modena non parte battuto»

Crespo: «Il Modena non parte battuto»

«Affrontiamo il Cagliari consapevoli della sua forza ma vogliamo tornare con dei punti. Per farlo bisognerà essere spietati»

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MODENA. Mission impossibile? Hernan Crespo non ci sta a voler etichettare così la trasferta in programma oggi a Cagliari, che chiamerà i canarini a sfidare non solo l’attuale capolista della serie B ma la formazione più accreditata a vincere il campionato e a volare direttamente in A. A distanza di una settimana dal pareggio di Como, ricco di rimpianti per la clamorosa ingenuità di Provedel che ha privato i canarini della prima vittoria esterna, il compito del Modena è provare a recuperarne almeno uno in Sardegna, pur con la consapevolezza di quanto questo obiettivo possa essere ambizioso e molto duro da raggiungere. A Crespo, però, non piace partire battuto e poco importa se di fronte alla sua squadra ci sia una schiacciasassi che fino ad oggi tra le mura amiche del Sant’Elia ha letteralmente travolto ogni rivale che si è presentata sulla propria squadra: «Partendo dal presupposto che il Cagliari è una squadra costruita per vincere mentre il mio Modena lotta per ben altri obiettivi – ha dichiarato il tecnico argentino alla vigilia della gara – penso che davanti a noi ci sia una grande opportunità, quella di metterci in evidenza contro una corazzata: andiamo dunque in Sardegna per fare punti e io credo nelle nostre possibilità. Dovremo essere bravi a concedere poche occasioni ai nostri avversari, come spesso ci è capitato, ma questa volta essere anche spietati quando toccherà a noi buttare la palla dentro».

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Tornare imbattuti dal Sant’Elia, oltre a dare una grossa iniezione di fiducia ad una squadra che ne avrebbe bisogno come il pane, significherebbe probabilmente aver fatto quel salto di qualità che Crespo ormai attende da diverse giornate: «Non siamo ancora completamente efficaci, ma vedendo quotidianamente la squadra posso dirvi che la maturità è davvero ad un passo. Per usare una metafora, siamo nella stessa situazione di chi deve dimagrire 10 chili: abbiamo perso i primi 8, ci mancano quei 2 che sono sempre i più difficili da eliminare. D’altronde non smetterò mai di ripetere che il nostro è un “anno zero”, nel quale si doveva ricostruire e dare certezze ad un gruppo reduce da una stagione molto tribolata». Sul fatto che l’errore commesso da Provedel a Como rischi di minare quelle piccole certezze e soprattutto la fiducia che pian piano il Modena aveva costruito Crespo non ha dubbi: «Non è assolutamente così. È vero, nel dopogara tutti avevamo accusato il colpo per quella “disgrazia calcistica” che ci era appena capitata, ma dal giorno successivo ho visto subito una reazione. Forse anche rivedere in gruppo Pablo (Granoche, ndr) ha restituito un po’ di morale, perché poter contare nuovamente su un giocatore del suo carisma e della sua importanza dà una grande sicurezza».

 

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