Salvamento: un nuovo team a Modena
È l’Asi Nuoto del presidente Giulio Dotti. Martina Mazzi ritorna in Nazionale
Nella bella cornice della Piscina dell'Accademia Militare di Modena in Corso Cavour, 28 intitolata al Generale Fanti nasce la squadra agonistica di nuoto per salvamento ASI Nuoto Modena.
L'occasione è ghiotta visto che è stata resa nota la squadra Nazionale che parteciperà alla Orange Cup di nuoto per salvamento, in programma a Eindhoven (Olanda) il 14 e 15 novembre.
Quella impegnata al Pieter van den Hoogenband Swimming Stadium, impianto che tra un anno ospiterà i mondiali, è una nuova squadra, non definiamola sperimentale, costruita con l'esplicito intento di accrescere l'esperienza internazionale dei giovani.
Tra i più esperti, che fanno da scheletro alla formazione troviamo Martina Mazzi, convocata con il preciso obiettivo di riallacciare il feeling agonistico dopo la pausa della seconda parte di stagione che sarà l'atleta di punta della formazione modenese.
La società si presenta con un team davvero di prim’ordine sia per quanto riguarda lo staff tecnico, che per il gruppo degli atleti che hanno già aderito al progetto ed è proprio Giulio Dotti, Presidente dell'associazione, che la illustra.
«L'idea di creare un gruppo agonistico era già nell'aria da un po' di tempo all'interno della nostra Associazione. Quando Federica Ferraguti, il nostro tecnico di riferimento, e Martina Mazzi, atleta della Nazionale assoluta di salvamento attualmente detentrice del record italiano assoluto dei 100 manichino, pinne e torpedo, mi hanno presentato l'idea di una squadra agonistica di salvamento (fino a quel momento inesistente a Modena città) ho intravisto un'opportunità davvero interessante. Abbiamo iniziato la nostra attività a settembre e i ragazzi che hanno aderito al progetto stanno rispondendo davvero con grande entusiasmo. Questo ci fa capire che siamo nella direzione giusta
Da chi è composto lo staff tecnico?
«Per l'avviamento del gruppo giovanile abbiamo la disponibilità di Lorenza Vigarani che per oltre un decennio ha dominato le gare a dorso in Italia mantenendo il record italiano assoluto nei 200 dorso per 11 anni. Il gruppo degli atleti più grandi, che si allena quotidianamente con esercitazioni tecniche e specifiche della disciplina, è seguito da Federica Ferraguti Le sue competenze tecniche e l'esperienza nell'uso del torpedo e nel trasporto del manichino faranno la differenza quando i nostri giovani allievi avranno l'occasione di gareggiare per qualche importante medaglia. Federica sarà affiancata da un giovane allenatore molto promettente, Federico Piccinini, che ha aderito con entusiasmo a questa nuova avventura e tra i quali si è creata fin da subito una forte sinergia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
