Cagliari ingordo, Modena nei guai
Doppietta di Joao Pedro, pari inutile di Stanco. Popescu espulso al 44’. Il Diablo nel finale
CAGLIARI. Ecco a cosa servivano i due punti persi sciaguratamente a Como, per un errore colossale di Provedel e la cronica assenza di cinismo, in una gara che chiedeva solo di essere vinta. A mettere un cuscinetto in classifica per evitare di essere inghiottiti in zona playout. Che dopo undici giornate non è un dramma, ma è un macchia che poteva essere evitata non solo a Como ma mettendo fieno in cascina in tante altre occasioni in cui agli applausi non sono seguiti i punti. A Cagliari ci poteva stare di perdere di fronte a una formazione costruita per stroncare il campionato in anticipo, forte di un organico da serie A e implacabile sul proprio terreno. E, infatti, l’undici di Rastelli ha preso tutto. I tre punti, il settimo successo consecutivo al Sant’Elia e anche il primato solitario in classifica. Poteva essere una debacle, invece, il Modena è uscito a testa alta dal confronto con gli uomini di Rastelli recuperando con Stanco lo svantaggio iniziale firmato da Joao Pedro e cercando anche il vantaggio, negato probabilmente da un torto arbitrale quando l’arbitro Pairetto di Nichelino non ha visto un fallo di mano di Pisacane su un cross di Stanco. Pairetto che subito dopo ha scritto sul taccuino ancora il nome di Joao Pedro, autore del raddoppio, e quello, purtroppo, di Popescu alla voce espulsi per due gialli di cui il primo apparso eccessivo. Nella ripresa, grande generosità dei canarini, ma il Cagliari non è squadra da farsi scippare l’osso quando lo tiene tra le zanne nemmeno da Granoche, l’ultima carta giocata da Crespo e che tornerà dall’inizio sabato alle 20,30 contro la Pro Vercelli, l’occasione per cercare l’immediato riscatto e riportarsi fuori dalla zona retrocessione. E ci sarà anche Galloppa.
Al Sant’Elia Crespo conferma la difesa a tre formata da Cionek, Marzorati e Popescu. In porta c’è Provedel. Calapai e Rubin si piazzano sulle fasce con Giorico a giostrare basso dietro i due interni Doninelli e Nizzetto. Davanti, Crespo sfoglia l’elenco delle seconde punte e taglia la testa al toro avanzando Belingheri a sostegno di Stanco.
Il Cagliari si piazza a rombo a centrocampo: Joao Pedro il vertice alto, Di Gennaro quello basso, Dessena e Fossati i due interni. Davanti mancano Farias e Sau, ma Rastelli ha tutto il ben di Dio e sfodera la coppia Melchiorri-Cerri. Tra i pali c’è Storari protetto dalla linea a quattro formata da Pisacane, Ceppitelli, Krajnc e Murru.
Il Cagliari parte fortissimo, vuole chiuderla subito e centra un palo con Dessena. E al 6’ è gia in vantaggio quando lo stesso Dessena innesca il destro di Joao Pedro che infila l’incolpevole Provedel sul palo lontano. Provedel blocca Melchiorri, poi il Modena prova a mettere fuori la testa. E ci riesce con Nizzetto che impegna Storari con un bel sinistro troppo centrale. I gialli ci credono, giocano sostenuti dal tamburino sardo Giorico e al 22’ trovano il pari quando Stanco svetta su un angolo di Belingheri e infila Storari. Il Cagliari torna a scatenarsi con Di Gennaro che al 30’ si divora il 2-1. I gialli, però, sono nel match nonostante il ko di Nizzetto, rimpiazzato da Olivera, e al 39’ chiedono giustamente un rigore quando Pisacane ferma con un gomito un cross di Stanco. Per Pairetto è tutto regolare e al 42’ arriva il raddoppio isolano. Lo innesca Di Gennaro con un lancio perfetto che coglie fuori posizione Marzorati punito dall’inserimento micidiale e vincente di Joao Pedro. Che prima dell’intervallo provoca anche la seconda ammonizione di Popescu che lascia il Modena in dieci. La squadra di Crespo prova a sorprendere i rossoblù al rientro in campo e Ceppitelli ci mette la proverbiale pezza anticipando prima Belingheri, poi Cionek su due bei cross dalla destra. Sul piano tattico, rombo anche per il Modena che cerca di ovviare all’uomo in meno col cuore e la gamba. Il Cagliari, però, ha troppo in termini di uomini e qualità, gestisce il match e sfiora il tris con Joao Pedro e Melchiorri fermato da Provedel. Crespo si gioca anche la carta Granoche per tentare il miracolo nel finale, ma il match è segnato e il Cagliari può festeggiare successo e primato in solitudine. Il pubblico del Sant’Elia rende onore al Modena, ma la classifica non perdona: è zona rossa da cui bisogna uscire subito.
@PaoloVp305
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