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Crespo: «Onore al Cagliari, ma anche ai miei»

Crespo: «Onore al Cagliari, ma anche ai miei»

«Giocato contro un corazzata. Aspetto Galloppa, Granoche e Bentivoglio per cambiare passo e anche classifica»

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CAGLIARI. "Non posso rimproverare nulla ai ragazzi: potevamo fermarci ma hanno tenuto fino alla fine anche con l'uomo in meno e c'è sempre stata la sensazione di poter pareggiare". Hernan Crespo alla sua maniera. Sincero e obiettivo. Conscio di dover procedere sulla strada del gioco e della concentrazione. "Mi spiace per il risultato ma abbiamo giocato contro una signora squadra. Ci sarà pure una ragione se hanno un valore di mercato diverso dal nostro. Sono bravi, quando hai il piedino di Di Gennaro che innesca Joao Pedro, trovi assieme tecnica, forza fisica e qualità. Noi abbiamo mostrato - rilancia il tecnico del Modena - di saper stare in campo facendo un bel calcio". L'analisi parte dal via. Con un Cagliari arrembante: "Sono partiti molto forte e hanno trovato l'1-0. Ma ci siamo rimessi a posto e abbiamo pareggiato. L'espulsione di Popescu? Non discuto ma il primo giallo mi è sembrato esagerato. Certo, stavamo giocando una partita importante, si poteva evitare". Dimensione sofferenza, quel filo imponderabile che ti fa trovare sempre dalla parte meno facile. Crespo annuisce. E spiega: "Dopo dodici partite siamo in zona play out: non sono scuse o alibi ma ci mancano giocatori importanti e veniamo da situazioni sfavorevoli. La classifica è quella, c'è un motivo se siamo lì. Ma la squadra non la merita". Il discorso si amplia. La sfida del Sant'Elia era costruita per bene: "Puntavamo ad arrivare all'80’ per poi provare a fare il colpo. Ma il Cagliari è una corazzata, con Marchionni e Granoche ho cercato di entrare in area sapendo che qualcosa l'avrei regalata a centrocampo. Sarebbe stato difficile undici contro undici, figuriamoci con l'uomo in meno". Si passa a singoli. E agli assenti di lungo corso. "Ci manca Bentivoglio, abbiamo Galloppa col contagocce, Granoche non l'ho mai avuto. Oggi avrei voluto fargli fare più minutaggio ma essendo in dieci, l'ho fatto entrare sul finire per sfruttare le palle alte e le sponde per i compagni. In generale, questi tre sono giocatori che in B possono fare sempre la differenza ma non hanno mai avuto la possibilità di giocare assieme.

Il futuro? La prossima settimana torna Galloppa, a fine novembre arriva Bentivoglio, potrà essere un altro Modena". Crespo scopre di essere stato nel mirino del presidente del Cagliari Giulini: "Davvero? Mi fa piacere, così come gli applausi dei tifosi del Sant'Elia".

Mario Frongia

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