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«Dovevamo arrivare al tie break»

«Dovevamo arrivare al tie break»

Coach Beltrami: «Così non va bene». Heyrman: «Ci hanno condannato gli errori»

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NOVARA. Il tecnico della Liu Jo, Alessandro Beltrami, a fine gara analizza in maniera molto lucida la gara, elogiando i tanti meriti di Novara ma criticando la gestione della gara delle sue ragazze.

«Il secondo ed il quarto set sono andati come dovevano andare tutti i parziali, ovvero dovevano essere combattuti. Nel terzo set Novara ha servito veramente benissimo e noi abbiamo fatto fatica a giocare, mentre nel primo parziale abbiamo approcciato male la partita, non riuscendo a murare e a difendere. Poi, finalmente, ho visto una reazione della mia squadra, ma nel quarto set siamo tornati a commettere tanti, troppi errori. Se non sbaglio abbiamo fallito 5/6 palloni per portarci in vantaggio, non abbiamo avuto pazienza e siamo stati poco scaltri. Novara, al contrario, è stata furba e sveglia a concretizzare tutti gli episodi a suo favore e alla fine ha vinto con merito. Noi sapevamo che loro sono una squadra di alto livello e che ci avrebbero messo in difficoltà, ma oggi dovevamo andare al tiebreak. Perdere così non va bene».

Sconsolata a fine gara la centrale belga Laura Heyrman.

«Alla fine si è vista in campo la nostra voglia di provare a battere Novara, ma ci siamo complicate la vita commettendo tantissimi errori. Siamo riuscite ad attaccare bene sulle mani del muro di Novara, però all'inizio siamo state troppo penalizzate dai nostri sbagli. Abbiamo ricevuto male e anche il fondamentale del muro-difesa oggi (ieri ndr) non ha funzionato come volevamo. Abbiamo dato veramente tutto però».

La Heyrman prosegue cercando di inquadrare il problema generale.

«Abbiamo ancora tanto da lavorare e questa cosa si vede bene in campo, perché se regaliamo così tanti punti ai nostri avversari sicuramente non possiamo vincere. Novara per esempio, nonostante abbia cambiato diverse giocatrici del sestetto, è più avanti di noi nell'organizzazione di gioco, si vede che si trovano alla perfezione in campo e noi non siamo riuscite a contrastarle».

A fine partita ha parlato anche il capitano della Liu Jo Volley, la schiacciatrice Chiara Di Iulio.

«L'ultimo set è sempre stato punto a punto e ce lo siamo giocate fino alla fine, mentre nel primo set siamo partite contratte e abbiamo faticato ad esprimerci».

«Nel secondo set siamo riuscite a prevalere giocandoci tutte le nostre carte a disposizione. Novara è una squadra veramente forte, ma noi dobbiamo cercare di risolvere al più presto il problema dei black out che ci colpiscono durante la gara. Sappiamo che in questo momento dobbiamo lavorare tanto e bene, perché dobbiamo far crescere la nostra sintonia ed il nostro feeling. Comunque sono certa che ci metteremo tanta grinta perché abbiamo voglia di crescere e dimostrare tutto il nostro valore». (f.c.)

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