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il calcio tifa per il ‘dottore’

Maxischermi negli stadi A Roma prima del derby

Maxischermi negli stadi A Roma prima del derby

ROMA. Un tifo unico, trasversale che per un pomeriggio unirà le curve e le tribune degli stadi di tutta Italia per seguire l'attesissimo Gp della Comunità Valenciana: sarà quello che oggi, un'ora...

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ROMA. Un tifo unico, trasversale che per un pomeriggio unirà le curve e le tribune degli stadi di tutta Italia per seguire l'attesissimo Gp della Comunità Valenciana: sarà quello che oggi, un'ora prima del calcio d'avvio della 12a giornata di Serie A, unirà idealmente i tifosi di tutta la penisola per una volta uniti sotto un'unica bandiera, quella di Valentino Rossi.

Non solo a Tavullia e Pesaro ma anche all'Olimpico prima del derby, in piazza Gino Valle a Milano (sede di Casa Milan), al Castellani di Empoli prima dell'attesa gara con la Juve. Insomma, dalle 14 in poi occhi puntati sui maxischermi per tifare il Dottore che anche ieri ha ricevuto altri in bocca al lupo da tanti tecnici nel consueto appuntamento stampa alla vigilia delle gare. «Valentino in passato ha già rimontato dall'ultima posizione. Non sarà una gara semplice ma penso che anche lui creda di potercela fare» l'augurio del tecnico dell'Inter e suo grande tifoso, Roberto Mancini: «Ha chance di farcela, tutti noi speriamo vinca questo Mondiale. Se lo merita perché è sempre stato in testa. Se non dovesse riuscirci, per noi rimarrà sempre il più grande al mondo». L'allenatore della Samp, Walter Zenga, ha fatto sapere di aver inviato un messaggio al n.46 della Yamaha: «Vai a tutto gas». Il mister blucerchiato rivela anche di essere stato ospite di Valentino nel Gp a Doha in Quatar: «In quell'occasione gli dissi 'A Valencia ti voglio sul podio’» rivela. Anche l'altra metà della città della Lanterna, sponda genoana, cercherà di spingere il pilota di Tavullia: «Io tifo per Rossi, vittima di scorrettezze esagerate - le parole di Gasperini - Marquez doveva pensare a vincere, non bisogna mai essere contro l'avversario». «Sarà un'impresa quasi come scalare l'Himalaya ma Valentino è stato capace di sorprenderci sempre perché ha dimostrato di essere più forte di tutti gli altri e mi auguro che possa riuscire ad avere quello che si merita ovvero il titolo di campione del mondo», l'augurio di Lapo Elkann.

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