Gazzetta di Modena

Sport

Castori: «Puniti solo da un episodio»

di Fabio Garagnani
Castori: «Puniti solo da un episodio»

«Siamo riusciti a fermare il Sassuolo e il loro gol è stato un pezzo di bravura. Ma il Carpi c’è, è vivo e deve crederci»

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO. I tifosi hanno salutato il suo ritorno in campo a gran voce, e di certo mister Castori avrebbe preferito ringraziarli con un altro risultato.

Torna invece con le tasche vuote, ma con una buona prestazione, ottenuta contro un avversario in piena lotta per l'Europa: "Abbiamo fatto un'ottima gara - ha detto il tecnico - peccato solo per il risultato che è stato determinato da un episodio nel primo tempo. Abbiamo preso un gol che non siamo riusciti a rimontare, ma il Sassuolo non ci ha messi in difficoltà e siamo riusciti a tenere l'atteggiamento giusto fino alla fine.

La squadra è viva, ha determinazione e voglia. Dobbiamo solo insistere e perseverare, non lasciarci travolgere dal vittimismo e dalla depressione".

Qualcosa di diverso, dal "suo" Carpi, ancora c'è: la capacità di finire le partite in crescendo. Zaccardo e compagni hanno spinto fino in fondo, ma è mancata la lucidità a cui aveva abituato la strabordante superiorità atletica con cui i biancorossi hanno costruito le proprie fortune nelle ultime stagioni: "In parte è vero, anche se ho visto un buon Carpi anche sotto quel profilo. Noi però dobbiamo giocare su ritmi ancora più alti e lavoreremo su questo.

Dobbiamo andare oltre la fatica, fare cose straordinarie a livello fisico e finire le partite in crescendo. Su questo aspetto dobbiamo insistere e lavorare. Credo che questa sia la strada da percorrere per uscire dalla nostra situazione di classifica".

Riproposta anche una chiave tattica tipica del Carpi "castoriano": "Volevamo mettere pressione su Magnanelli e Lollo ha fatto benissimo quel tipo di lavoro. Non volevamo che Magnanell

i desse il via all'azione del Sassuolo per non farli arrivare vicino all'area e ci siamo riusciti. Avessimo giocato con due punte avremmo rischiato di spezzare la squadra e favorire il loro palleggio".

Bene la fase difensiva, che ha concesso agli avversari due sole occasioni: "Sono contento del lavoro fatto in chiave difensiva, anche quando il Sassuolo ha avuto campo aperto siamo riusciti a contenerli. Nell'occasione del gol sono stati bravi loro". Nulla da dire sul sospetto fallo di mani che avrebbe originato l'azione del vantaggio nero verde: "Non lo voglio attaccarmi all'episodio. La partita è stata bella e vibrante e commentiamo quella". La classifica, invece, meglio non guardarla.

Ma mister Castori sottolinea che "le partite vanno giocate. Il campionato è lungo e dobbiamo crederci. Dobbiamo evitare di piangerci addosso, guardare il futuro e non il passato. Ogni partita comincia dallo 0-0. Non bisogna essere fatalisti. Il nostro destino lo creiamo noi. Il calore con cui Carpi ha accolto il mio ritorno mi ha fatto capire l'affetto che c'è nei miei confronti e questo mi spinge ad impegnarmi più del massimo per cercare di conquistare il nostro obiettivo".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google