Cittadella dominata dalla Folgore Rubiera
MODENA. Cittadella dove sei? Questo, in sintesi, il giudizio finale al triplice fischio. In questa domenica non c’è stata storia, davanti a una Folgore Rubiera che ha vinto la sua partita senza...
MODENA. Cittadella dove sei? Questo, in sintesi, il giudizio finale al triplice fischio. In questa domenica non c’è stata storia, davanti a una Folgore Rubiera che ha vinto la sua partita senza troppa fatica e senza dovere premere troppo sull’acceleratore. I bianchi di Cantaroni, corrono, ma non costruiscono, non fanno male, non fanno paura. L’inizio è della squadra di casa, un’occasione da fare sobbalzare e da urlare al quasi gol e che potrebbe cambiare il volto dell’incontro. Saracino si invola sulla sinistra, centra un pallone basso, teso, da mettere in rete. Fofo arriva, anzi non arriva sul pallone e non insacca, mettendo a lato una facile occasione. Un’occasione d’oro considerato che da quel minuto in poi a salire in cattedra è la Folgore Rubiera. Owusu , il migliore in campo per qualità e quantità, sale in cattedra, fa girare il centrocampo degli ospiti e per la squadra di Cantaroni è notte fonda. E così passano in vantaggio gli ospiti. Va il 12’, cross dalla sinistra, si avventa l’esperto Greco, spina nel fianco per tutta la partita della Cittadella, che di testa insacca, anticipando il diretto avversario. La Folgore domina, la Cittadella si impaurisce sempre di più e arretra. E cosi la Folgore passa di nuovo. Hoxha, completamente libero, decide al 12’ di fare il fenomeno e lascia partire un missile da fuori area che Mikhael può solo raccogliere nella rete. La Folgore la fa quindi da padrona, bombarda il povero Mikhael. Cosi la ripresa è sullo stesso piano. Un timido tentativo di Turci a inizio ripresa, poi la notte ridiscende per la squadra di Cantaroni. La Folgore ricomincia a disegnare le sue precise geometrie con lanci lunghi e precisi che tagliano il centrocampo avversario e risegna. E ripassa. Punizione al 67’ per la Folgore. Il tiro non sembra impossibile, ma Mikhael non trattiene e la palla rotola in rete, forse anche perché tradito da un rimbalzo del pallone sul terreno . Alla fine, per la Cittadella, solo un brodino finale con un rigore concesso per un fallo di mano, che El Madi segna dopo che il portiere aveva intuito, ribattendo il tiro, ma sui piedi dell’attaccante. Un nuovo passo falso per la Cittadella, che non riesce ad avere passo e tempi della categoria.
Giuliano Lovino
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