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Decidono i rigori: Ganzerla non sbaglia Formigine esulta

Eccellenza. L’attaccante verdeblù segna dal dischetto e al 93’ il portiere Toni para il tiro di Bolsi dagli undici metri

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FORMIGINE. Il Formigine sa vincere. I verdeblù superano uno a zero il Brescello e salgono al terzultimo posto in classifica. Il primo acuto porta la firma di Ganzerla e il punto esclamativo di Toni. Decisivi gli undici metri: l’attaccante segna, il portiere para a tempo quasi scaduto. I gialloblù partono meglio: al 1’ Pellacini calcia alto, al 4’ Dallaglio tira centrale dopo un’azione personale. Dopo cinque minuti un insolito cambio: l’assistente di linea De Filippis si fa male a una gamba, sembra con un tombino. Il collaboratore è trasportato a Baggiovara. Esce anche Girgenti, lasciando le bandierine a Corrente (direttore sportivo del Formigine) e Cervi (preparatore dei portieri reggiano). Si riprende a giocare dopo otto minuti, ma le emozioni latitano. La scossa al 34’. Boni intercetta forse di braccio un cross ravvicinato. Mazzarà (vicino all’azione) non ha dubbi e indica il dischetto. Ganzerla tira alla sinistra di Colacicco, che sfiora il pallone senza evitare che si depositi all’angolino. Un minuto dopo Poli non trova lo specchio da dieci metri. Fuori bersaglio due punizioni di Carlini. La squadra di Vitali parte meglio nella ripresa. Al 46’ Bolsi calcia addosso a Toni a due passi dalla porta.

Un minuto dopo Boni non dà potenza a un destro rasoterra. Il ritmo cala. Al 65’ Poli sfiora il raddoppio con un sinistro dal limite. Nove minuti dopo gli ospiti restano in dieci. Carlini (già ammonito) rimedia il secondo giallo per proteste.

I nervi saltano: Algeri resta a terra per un contatto in mischia a gioco fermo, ma l’arbitro è di spalle. Al 93’ Lusvarghi aggancia Bolsi in area: rigore ed espulsione. Sul dischetto va il nove. Toni sceglie l’angolo alla sua destra e tocca la sfera, che prende il palo. L’azione prosegue e la punta calcia alto.

Spogliatoi. «Abbiamo avuto paura di vincere - ammette Gianfranco Schillaci, allenatore verdeblù - ma erano fondamentali i tre punti. All’ultimo abbiamo perso la testa. Se abbiamo un piede in categoria è merito di Toni e Ganzerla».

Il Formigine non vinceva in campionato dal 21 gennaio (2-1 al Fiorenzuola in serie D). Nel finale nervosismo con alcuni componenti del Brescello negli spogliatoi. «Quando noi perdiamo non rompiamo gli specchi nei campi avversari - dice il presidente, Roberto Arginelli - era importante vincere, ora abituiamoci a farlo».

Gabriele Farina

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