Di Iulio: «Black out da evitare»
La capitana della Liu Jo: «Siamo toste, alla fine anche noi in lotta per i traguardi più importanti»
Sempore vittoriosa in casa senza concedere set nelle 3 partite e regolarmente vinte per 3-0, sempre sconfitta, 2 volte su 2, quando scende in campo lontana dal PalaPanini: è una Liu Jo che deve ancora trovare una identità precisa, quella che è stata battuta sanato sera a Novara nell’anticipo della quinta giornata del campionato di serie A1 femminile.
Carica ed aggressiva al punto giusto di fronte ai suoi tifosi, più soft nell’impatto con il match sia a Montichiari che a Novara, dove ha iniziato male senza poi riuscire a raddrizzare la situazione. La sfida con l’Igor Gorgonzola era molto attesa per capire dove potrà arrivare questa Liu Jo: la risposta è stata “non confortante”, per i tanti, troppi errori commessi, ben 34 in 4 set, ma non può essere considerata definitiva in senso negativo.
La Liu Jo rientra sicuramente tra le prime cinque squadre del campionato e solo il tempo dirà quale di queste posizioni occuperà al termine della stagione.
«A Novara siamo partite molto contratte - analizza Chiara Di Iulio -, ma dal secondo set abbiamo cercato di esprimere tutte le nostre qualità e anche nel quarto ce la siamo giocata punto a punto. Dobbiamo combattere contro i black-out che ogni tanto ci prendono e far sì che la corrente non si spenga mai. Lavorare resta l'obiettivo principale, siamo toste e ci sarà anche la Liu Jo a lottare per i traguardi importanti».
Modena deve anche trovare in fretta l’apporto che si attende dalla sua opposta, Valentina Diouf, per ora non decisiva.
A dire una parola importante su quello che sarà il futuro prossimo delle bianconere di coach Beltrami sarà già il duello con la Nordmeccanica in programma domenica prossima a Piacenza. Match duro contro un’altra squadra che vale quanto Novara e che ha in regia l’ex modenese Maja Ognjenovic.
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