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La neonata Sea Sub punta agli Italiani

di Gabriele Farina
La neonata Sea Sub punta agli Italiani

Le atlete si esaltano con le allenatrici Sofia Morselli e Marta Dallolio

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«Puntiamo ad accedere ai Campionati Italiani di nuoto sincronizzato». Il gruppo agonistico della Sea Sub è nato da poche settimane, tuttavia le allenatrici Sofia Morselli e Marta Dallolio hanno grandi ambizioni per le otto giovanissime che ne fanno parte. Sono state scelte dal settore propaganda della società. Appartengono alle categorie Esordienti A e Ragazze, avendo tra i 9 e i 12 anni. S’allenano in acqua e anche “a secco” per cinque volte alla settimana.

«Nelle gare agonistiche non ci sono più i balletti - riconosce Sofia - ma esercizi obbligatori. Quest’anno miriamo a fare il punteggio per accedere ai Campionati Italiani. Le nostre ragazze devono lavorare tanto. Nel giro di cinque anni puntiamo a crescere come agonismo e metterci in mostra sul piano nazionale».

Chi è cresciuta con l’allenatrice e ancora la ringrazia è proprio Marta, ex atleta divenuta tecnico. «Il nuoto sincronizzato è una passione - racconta la giovane, che insegna da sette anni - ora è diventato anche un lavoro. È un piacere vedere le atlete che crescono da un punto di vista sia tecnico sia umano».

Le allenatrici si confrontano anche con più di 60 atleti del settore propaganda. Il meccanismo è lo stesso. «Insegniamo le dinamiche di squadra - riprende Sofia - e come ci si comporta nel gruppo. In tredici anni ho sempre imparato qualcosa».

Le atlete del settore agonistico saranno presto impegnate in gare di qualificazione per i Campionati Italiani. Quattro i “canali” attraverso cui possono accedere: il combo, la squadra, il doppio e il solo.

«Insegniamo a credere in loro stesse - garantisce Marta - perché ogni atleta deve sapere fare gara con la squadra, ma anche dimostrare da sola ciò che sa fare». Non c’è pressione per il risultato. «Sbagliare insegna a noi e alle ragazze», aggiunge Marta. Da giovanissima non si sarebbe attesa di diventare un’allenatrice, eppure ha ottenuto il tesserino Fin a Roma (come Sofia). «A livello umano il nuoto sincronizzato mi ha dato tantissimo - conclude Marta - perché è un bel mondo, molto pulito».

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