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La Panaro compie 145 anni e fa festa

La Panaro compie 145 anni e fa festa

Serata di gala in Accademia per la storica società di Modena. Ospite d’eccezione il presidente federale Riccardo Agabio

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«Una Signora di 145 anni, che più passa il tempo meno sembra invecchiare»: bastano queste parole per descrivere la Panaro, la storica società di ginnastica modenese che venerdì, nella splendida cornice dell’Accademia militare, ha celebrato il suo 145° compleanno.

Era il lontano 1870 quando la Panaro vide i suoi albori, iniziando un percorso che l’avrebbe poi resa una delle società più gloriose del panorama nazionale. Merito di Giuseppe Bertoni, Clemente Pullé, Leone Segré ed Ermete Vandelli, quattro semplici studenti che grazie alla passione per la ginnastica diedero origine ad un mito. Proprio dalle origini è voluto partire l’attuale presidente della Panaro, Fedele Massimo Anglani, nel discorso che ha introdotto la serata dei grandi festeggiamenti e che ha unito ai lustri del passato i risultati, gli sforzi e gli impegni del presente, tutti mirati a rinverdire i fasti dei tempi che furono partendo dalle giovani generazioni: tra questi, ultimo di una lunga lista, non si può non citare il nuovo “Palaritimica”, la struttura appena inaugurata nell’area ex Cnh con altezze e spazi degni della squadra nazionale. Doveroso da parte di Anglani un ricordo degli atleti che hanno fatto la storia della Panaro, a partire dal due volte campione olimpico Alberto Braglia, per rendere merito a chi ha permesso alla società di arrivare sino ai giorni nostri come un punto di riferimento per la ginnastica italiana.

Alle celebrazioni è intervenuto il presidente della Federginnastica, Riccardo Agabio, al quale è stato assegnato anche il “Premio Panaro 2015”. Tanti altri ospiti illustri hanno voluto rendere omaggio alla Panaro, a partire dal presidente dell’Unione Nazionale Associazioni Sportive Centenarie d’Italia, Bruno Gozzelino, fino al Coni, rappresentato dal delegato provinciale Andrea Dondi, che ha celebrato i 145 anni della società con una targa consegnata ad Anglani. Non potevano mancare alla serata anche le istituzioni cittadine: per il Comune c’erano l’assessore allo sport, Giulio Guerzoni, la responsabile del servizio sport, Paola Francia, e il presidente della Consulta dello sport, Gino Montecchi.

Marco Costanzini

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