La “Pro” è rinata con Foscarini
L’ex tecnico del Cittadella ha raccolto 9 punti in cinque partite
Chi aveva dei dubbi che Foscarini avrebbe potuto ottenere gli stessi risultati al di fuori di quel "microsistema" chiamato Cittadella, che il tecnico conosceva come le sue tasche, si è dovuto ricredere nel corso dell'ultimo mese di serie B. Chiamato al posto dell'esonerato Scazzola, Foscarini si è seduto per la prima volta sulla panchina della Pro Vercelli il 17 ottobre: da allora in 5 incontri ha raccolto 9 punti, una media da playoff. La squadra piemontese, infatti, è riuscita a battere Vicenza, Ascoli e Livorno, tre successi inframmezzati da due ko in fila contro Pescara e Bari. Sarà dunque un avversario rigenerato dalla cura Foscarini quello che il Modena attende sabato sera al Braglia, uno scontro diretto tra due squadre che lottano per un comune obiettivo, la salvezza. È soprattutto la fase difensiva ad essere cresciuta con Foscarini, basti pensare che la Pro Vercelli nelle ultime 5 partite ha subito solo 3 gol, nessuno negli ultimi 180 minuti giocati: «Siamo migliorati moltissimo dietro - ha detto Foscarini al termine della gara di sabato vinta contro il Livorno -, ma la strada è ancora lunga. Dobbiamo crescere nella tenuta mentale nell'arco dei 90 minuti». Foscarini deve poi fare i conti con l'emergenza a centrocampo, dove Fausto Rossi (il grande smacco del mercato estivo del Modena) e Castiglia sono out per infortunio e salteranno sicuramente la gara del Braglia, mentre potrebbero recuperare Ardizzone e Sprocati. La Pro Vercelli riprenderà oggi gli allenamenti. (gib)
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