Modena, sesta sconfitta e i conti non tornano
Serie B. La squadra di Crespo ha perso metà delle partite disputate finora scivolando per la prima volta in zona playout. La difesa subisce troppe reti
MODENA. A Cagliari il Modena ha subito la sesta sconfitta nelle 12 partite del suo campionato, uno score che con un calcolo molto elementare porta alla media di un ko ogni 2 incontri. Così non va ed oggi i canarini dovrebbero giocarsi la permanenza in serie B ai playout, un epilogo che l'ambiente gialloblù ben conosce e non vuole più vivere. Questo era l'obiettivo che Antonio Caliendo ed Hernan Crespo si erano posti in estate, salvarsi senza sofferenze, magari ben prima del termine della stagione, ma per riuscirci serve un'inversione di marcia netta da qui alla sosta invernale.
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È vero che 4 delle 6 sconfitte finora rimediate sono arrivate contro compagini che al momento o andrebbero direttamente in serie A (Cagliari e Cesena) o si giocherebbero i playoff (Vicenza e Livorno), ma è altrettanto vero che il Modena è caduto anche contro squadre di media classifica come Latina ed Avellino. Confortante aver battuto molte delle dirette avversarie per la salvezza incontrate, ovvero il Lanciano, la Ternana e l'Ascoli. I 12 punti in classifica si ottengono aggiungendo i pareggi con Brescia, Spezia e Como. C'era da soffrire per salvarsi e così sarà, soprattutto se Crespo sarà costretto a combattere ancora a lungo contro gli infortuni, dato che ai rientri di Granoche e Galloppa c'è da contrapporre il probabile ko di Nizzetto e la perdurante assenza di Bentivoglio. Difficile rivedere il bel gioco di inizio stagione quando vengono meno alcune delle colonne portanti della struttura gialloblù: il tecnico argentino non fa mai delle assenze una scusante, ma questa rosa oggettivamente non può fare a meno di 3 o 4 titolari per volta. Dove, invece, il Modena può e deve crescere è nella fase difensiva che con le 2 reti incassate a Cagliari arriva a un totale di 16 gol subiti; e se prima il problema era nelle palle inattive ora i gialli subiscono gol anche per errori di reparto gravi o per clamorose topiche individuali. E visto che il Modena geneticamente fatica a segnare (9 gol) è dietro che si devono risistemare le cose. Il bel gioco visto ad inizio stagione, e in alcuni tratti delle ultime partite, è la Stella Polare verso cui navigare per non distorcere l'indole della squadra, ma occorre ritrovare l'agonismo di inizio stagione e la solidità difensiva, altrimenti si rischia il naufragio.
Giovanni Balugani
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