È una Psa che ha cambiato passo
Serie C Gold. Modena si impone a Bologna. La Polisportiva Castelfranco perde ed è in crisi profonda
Una coppia resta al comando della C Gold, grazie a due splendidi successi esterni. L’Asset Banca San Marino è fin qui la rivelazione della prima parte della stagione e supera a domicilio anche Pontevecchio per 60-70, grazie ai 20p di Ravaioli ed un ottimo quarto finale. Super prestazione anche dei Tigers che a Scandiano superano 84-89 la BMR con break decisivo nel III quarto a cui non basta l’opposizione di un ottimo Bartoccetti (18p). Si fermano invece Fiorenzuola ed Imola. Sorprendente nelle dimensioni la sconfitta di Fiorenzuola sepolta da un trentello (65-95) dalla Despar già avanti di 14 alla pausa (33-47) trascinata da un monumentale Agusto (33). Più lineare la sconfitta della NPC che in casa Salus va ko 73-67 dopo una partita tira e molla in cui Percan (28) mette la firma decisiva. Secondo successo di fila per la sbloccata Nuova PSA Modena che sbanca la gabbia dei Ghepardi per 64-73. Dopo i primi due punti di Ghedini, si scatena Bertoni con 13 dei primi 23 messi a referto da Modena nel primo quarto (10’ 18-23). La Ghepard è costretta a ricorrere al fallo per arginare la PSA, Fantuzzi al 13’ spende il 4° fallo personale per fermare Saccà, ma Modena è super, una magia di Saccà sulla riga di fondo fa volare la PSA (15’ 23-33). La Ghepard è in affanno, ma il lungo argentino Gonzalez la mantiene a galla (20’ 36-43). Dopo la pausa, Modena soffre, Bertoni prende una botta sul ginocchio ed è costretto ad abbandonare il campo e la Ghepard si avvicina lentamente. Ghedini, riaccende le speranze della Ghepard per il -4, ma una tripla di un ottimo Manzo ridà morale ai modenesi. Coach Solaroli recupera Bertoni e l’ala modenese riprende da dove aveva interrotto, la mano questa sera è rovente e con 2 triple, 8 punti in 2’ sigla il + 14 per la PSA, conservato fino alla terza sirena (30’ 49-61). Il Ghepard ci prova, ma la PSA (Bertoni 21, Saccà 14, Marra 12, Manzo 11) è inarrestabile (35’ 55-68) e malgrado un indomito Ghedini (24) il Ghepard deve cedere. È crisi profonda invece a Castelfranco dove i biancoverdi sono sempre la copia sbiadita della bella squadra dell’anno scorso e cedono anche alla BSL S.Lazzaro dell’ex ds Manzini in casa per 63-64. Castelfranco, ancora orfana di Coslovi, è prigioniera delle solite sviste difensive e nel primo tempo sciala (20’ 37-34), malgrado una efficace zona 3-2 con la quale era arrivata sino al +14 (13’ 30-16). Nel secondo tempo la difesa più aggressiva di San Lazzaro e la brutta circolazione di palla di Castelfranco, fa mettere la testa avanti ai ragazzi di coach Rocca (30’ 47-53). Al 33' San Lazzaro giunge al massimo vantaggio (52-60), ma Castelfranco (Tomesani 13, Del Papa 11, Biello e Zucchini 10) riduce il gap ed al minuto conclusivo il divario è di una sola lunghezza a favore degli ospiti, ma Castelfranco spreca tutte le occasioni per il sorpasso finale.
Classifica (dopo 6 giornate): Tigers Fo, Asset 10; Fiorenzuola 1972, NPC Imola, Madel Salus, Piacenza BC, Despar Fe 8; BMR 6; Nuova PSA, G.Scirea Bertinoro 4; Castelfranco, Pontevecchio, La.Co Ozzano, Ghepard Bo, Nuti S.Lazzaro 2.
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