La Dhl espugna Monza e rimane in vetta
Volley. Brutto primo set, poi Modena sale in cattedra e domina la Gi Group. Vettori il top scorer del match con 18 punti
MONZA. Pallavolo giocata al Pala Iper, e quando dalle parole, tante, spese per commentare l’ennesimo “Affaire Ngapeth”, si passa ai fatti, la Dhl dimostra di essere più forte di tutto e di tutti. La squadra di Lorenzetti ci mette un set e dimenticare gli ultimi eventi ma alla fine batte la Gi Group e aggiunge tre punti ad una classifica che dopo quattro giornate la vede leader della compagnia. Lo fa alla sua maniera, cioè da squadra di un’altra categoria, che ha importanti valori tecnici e li fa valere contro rivali che non la valgono. È il caso di una Gi Group, annunciata più forte di un anno fa, e che dimostra di esserlo solo nella parte iniziale del match.
Lorenzetti schiera i “sei più uno” che hanno steso senza tanti complimenti Milano, diagonali Bruninho-Vettori, Lucas-Piano, Petric-Nikic, libero Rossini.
Vacondio, coach di antico lignaggio sassolese, tempi Edilcuoghi, replica con Jovovic in cabina di regia, Zanatta Buiatti opposto, Rousseaux-Galliani in posto 4, Verhees-Beretta al centro, Rizzo è il libero.
Il primo punto è di Vettori, il primo break di Monza che va 5-1 con Galliani e muro di Zanatta Buiatti si Petric e Verhees su Lucas. Ancora il belga castiga Vettori: 7-2. Bruttissima Dhl che fatica ad entrare in partita, attacco out di Nikic, 3-8 e muro ancora sul serbo del connazionale Jovocic, 3-10. Disastro di Rossini in ricezione su flot di Tpousseaux: 7-13. Lorenzetti ferma tutto sperando di svegliare i suoi, ma Modena manca della aggressività che servirebbe per rimettere a posto le cose: 16-11. Monza sembra padrona, ma come già contro Ravenna domenica scorsa trema quando si avvicina il traguardo. Modena riduce a 2 i punti di ritardo n sul 17-19, ci crede fino al 19-21, torna sotto di 4 (19-23) e si riavvicina grazie ai servizi di Vettori fino al 22-23. Troppo tardi perché Renan trasforma nei due punti decisivi due palle staccatissime da rete e quasi impossibili da mettere a terra. 25-23, 1-0 Monza.
Si ricomincia e la Dhl mostra un’altra faccia, quella giusta per iniziare a costruire la rimonta: turno di battuta di Petric che lascia il segno: 8-3. Sembra il parziale precedente, ma a ruoli invertiti, pallida Monza che poco può contro una Modena finalmente in palla: 12-8 Dhl al tempo tecnico. Non c’è storia e la partita torna in perfetta parità: 25-18, 1-1, la firma quella di Nikic. Dopo la novità dei 10’ di intervallo, squadre in campo per il terzo set. Guizzo di Monza che sale a + 3 su una ricezione sbagliata di Rossini, poi Petric ristabilisce la parità a quota 7. Modena ormai è sul pezzo, Monza dà quello che può per giocarsela punto su punto fino a 15. Poi però va fuori giri e la Dhl non perdona più nulla: 25-20, 2-1 per i gialloblù.
Quarto set: Modena scappa 12-9, Monza prova l’ultima strenua resistenza e si avvicina fino al -1, ma è solo un lampo prima che Bruninho conduca i suoi verso un 3-1 che vale oro. Il muro dei padroni di casa non riesce più a contenere gli attaccanti di una Dhl che gioca ormai a braccio sciolto e allunga di nuovo fino al 19-13, quando Vettori scommette a ragione su una chiamata del videocheck. Finisce 25-17, nuova prova di forza di una squadra per ora nettamente superiore ad ogni avversario, almeno in Italia. Domenica tutti di nuovo al PalaPanini dove è attesa Latina.
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