Missiroli: "Il Sassuolo può fare grandi cose"
E' il giocatore insostituibile per Di Francesco, vive un momento eccezionale della sua carriera: "Prima la salvezza, poi possiamo divertirci"
Lo show in serie B nell’anno della promozione, le difficoltà nell’approccio alla massima serie, la crescita esponenziale, cominciata nello scorso campionato e definitivamente esplosa in questa stagione.
Storie non a caso parallele quelle del Sassuolo e di Simone Missiroli: il centrocampista calabrese è il simbolo più efficace degli straordinari progressi neroverdi.
“Sicuramente – racconta il Missile – ho avuto una crescita importante, in particolare dal finale della scorsa stagione e in questo campionato.
Sono riuscito a completarmi e a migliorare nella fase difensiva, che magari prima non eseguivo con la giusta intensità”.
E ora sei diventato un autentico jolly in mezzo.
“Col mister il primo anno in B facevo sia la mezzala che l’attaccante esterno. Ora, con la maturazione che ho raggiunto, posso anche giocare come centrocampista centrale davanti alla difesa. Diciamo che dal centrocampo in su, a parte la punta, riesco a fare un po’ di tutto”.
Sei più stupito dal rendimento del Sassuolo o da quello di Missiroli?
“Nessuno stupore, perché credevo nel Sassuolo e credevo in me stesso. La classifica può sorprendere ma ormai ci conosciamo da tanto e questo rende tutto più facile”.
E quindi il Sassuolo dove può arrivare?
“Spero in alto ma prima pensiamo ai quaranta punti che significano salvezza. Poi con la giusta serenità proveremo a raggiungere risultati importanti, perché abbiamo le capacità per farlo”.
Fin qui sei stato l’unico neroverde sempre presente. Di Francesco cambia molto ma tu sei la costante.
“Mi fa piacere, perché sentire la fiducia del mister che non ti toglie nemmeno cinque minuti dal campo è una responsabilità importante e ti spinge a dare qualcosa in più”.
Questa sosta per la nazionale, se non altro, ti consentirà di rifiatare.
“Personalmente prendo volentieri questa pausa. Soprattutto nell’ultima partita ero un po’ stanco, ne approfitterò per ricaricare le batterie”.
A proposito di nazionale: un pensierino ad una possibile chiamata di Conte?
“Lascio questi commenti a voi. Il fatto che facciate queste osservazioni significa essere considerato tra i migliori calciatori in Italia e sicuramente fa piacere”.
Dopo la sosta, vi attende la prima trasferta a Marassi per il match con il Genoa.
“Andiamo a giocare su uno dei campi più belli d’Italia, contro un avversario molto difficile. Ma noi scendiamo sempre in campo per provare a vincere e sicuramente questo sarà il nostro atteggiamento anche contro il Genoa”.
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