Terraquilia la spunta in rimonta
Pallamano Serie A. La “prima” a Cavezzo si risolve con un successo a spese del Bologna United
Un debutto vincente … a corrente alternata. La Terraquilia saluta con un successo la prima gara “interna” a Cavezzo. Tuttavia, nel 31-26 contro il Bologna United c’è ben più di un motivo su cui riflettere. A partire da un attacco non sempre incisivo. Se i biancorossi puntano in alto dovranno dimostrare di dare di più. Dall’altra parte, tuttavia, va considerato che c’era una squadra in piena salute. I felsinei erano reduci da quattro vittorie di fila, con il poker servito contro i “cugini” del Rapid Nonantola. Oltre ai tre punti, i carpigiani possono essere soddisfatti per la reazione e per il pubblico. Presenti circa duecentocinquanta sostenitori per sostenere la squadra di Ilic. Il pubblico assiste a una vittoria, non certo a una passerella. Dopo appena sette minuti i padroni di casa devono già inseguire (2-5). Sperti riporta la situazione in parità con un poker (7-7 al 12’). Quando sembra che i biancorossi abbiano preso in mano la gara, Bologna torna a colpire. I ragazzi guidati da Tedesco tornano avanti, trovando il massimo vantaggio a fil di sirena (12-15). Il gap diviene massimo in apertura di secondo tempo (12-16). Stavolta parte la carica, quella vera. Un parziale di sette a zero porta la Terraquilia a condurre 19-16. L’attacco sembra ritrovato e sono tanti gli interpreti della rimonta. Lo United si riavvicina due volte (19-18 e 24-22), ma il meccanismo sembra inceppato. Così, in effetti, sarà. Un parziale di sette reti a quattro in favore dei padroni di casa chiude i giochi. Nel prossimo turno la Terraquilia chiuderà a Ferrara il girone d’andata, sapendo di non poter agganciare la vetta. Vincendo ieri a Prato contro l’Ambra, infatti, il Romagna è campione d’inverno e può concedersi un turno di riposo con sei punti di vantaggio su Carpi. I biancorossi sono certi del secondo posto al giro di boa, avendo altrettante lunghezze di vantaggio sul quartetto che insegue (Ambra, Ancona, Bologna ed Estense). Servirà pedalare più forte per non essere inghiottiti dal gruppo e riprendere la fuggitiva, che disputerà a Imola lo scontro diretto.
Gabriele Farina
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