Golden Boys: Terre di Castelli, l'unione fa la forza
Ecco una nuova realtà sportiva di calcio giovanile nata nella Pedemontana dalla fusione tra Spilamberto, Vignolese e Maranese
MODENA. L’unione fa la forza, è quanto hanno pensato quest’estate importanti realtà come Vignolese, Spilamberto e Maranese che hanno unito i rispettivi settori giovanili dando vita alla neonata Us Terre di Castelli. Questa unione dei settori giovanili dei questi tre club della zona pedemontana della provincia di Modena è partita da lontano. Già da alcuni anni infatti Vignolese e Maranese avevano una stretta collaborazione per quanto riguarda i propri giovani atleti, poi in estate anche lo Spilamberto ha mostrato interesse e da qui è nata questo nuovo club. L’intento di questa unione è quello di unire le forze, sia dal punto di vista umano che da quello economico, per riuscire a lavorare al meglio permettendo ad ogni giovane ragazzo di avere la possibilità di apprendere e divertirsi nelle migliori condizioni possibili. L’Us Terre di Castelli vanta ben 24 squadre per un totale di oltre 400 tesserati dalla Scuola Calcio agli Allievi, la Juniores è infatti rimasta fuori da questa fusione in quanto funge da bacino per le prime squadre. I colori sociali della società sono verdebiancorosso e sono derivati dal mix di quelli dei tre club fondatori (rossoverde la Vignolese, biancoverde lo Spilamberto e rossoblù la Maranese), ma per mettere d’accordo tutti le divise ufficiali di gioco sono state realizzate in colore nero. L’Us Terre dei Castelli è solo all’inizio della sua storia, ma ha già le idee molto chiare.
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L’obiettivo principale della società è infatti quello di poter contare su un crescente numero di squadre e di bambini, in modo tale da costruire e organizzare al meglio le squadre, per dare la possibilità a tutti di giocare e divertirsi e per trasmettere insegnamenti e valori fondamentali per la crescita dei ragazzi. L’intento ultimo rimane poi quello di valorizzare il maggior numero di giocatori da poter poi portare nelle varie Juniores e soprattutto nelle prime squadre, che quest’anno stanno ben figurando in Prima e Seconda categoria, perché far giocare i bambini cresciuti nella società del proprio paese è il credo dell’Us Terre di Castelli.
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