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Borruto: «Liu Jo, vittoria della svolta»

di Fabio Rossi
Borruto: «Liu Jo, vittoria della svolta»

Volley. «Questa squadra ha grande qualità tecnica, non siamo i favoriti per lo scudetto, ma possiamo battere tutti»

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Liu Jo, finalmente, anzi: finalmente la Liu Jo che lui voleva. Carmelo Borruto, direttore generale della società modenese, può godersi “un giorno dopo” importante visto il bel successo ottenuto dalle bianconere a Piacenza sul campo delle prime della classe.

«Sono felice per il risultato, è chiaro, perché queste sono vittorie pesanti. A chi mi chiede se questa sarà la vittoria della svolta, io rispondo che può esserla, ma che non cambia quello che è sempre stato il nostro obiettivo: potercela giocare con tutti».

Nella stagione scorsa Casalmaggiore vinse lo scudetto contro ogni pronostico: la Liu Jo può essere la Pomì di quest’anno?

«Tanto per essere chiari, credo che in 60 anni di serie A1 femminile di Casalmaggiore ce ne sia stata una sola, per cui sarà difficile ripetere quell’impresa. Noi non siamo i favoriti e non abbiamo mai detto di esserlo, vorremmo essere considerati una squadra difficile da affrontare e dalla grande qualità tecnica, perché di qualità queste ragazze ne hanno tanta davvero».

Il tecnico, Alessandro Beltrami, si è lamentato della scarsa fiducia che Modena riporrebbe in questa la Liu Jo.

«Sono d’accordo con lui e mi dispiace avvertire questa sensazione, perché la squadra di quest’anno secondo me è più forte di quella dell’anno scorso. Sono due squadre completamente diverse, una era più potente, questa è molto più tecnica».

A Piacenza si è vista una squadra aggressiva e motivata e forse non è stato un caso.

«Io non ero deluso dai risultati, ma dall’atteggiamento, così dopo la sconfitta di Novara, dove era mancato proprio quello, mi sono confrontato con la squadra e ho chiesto a nome della società di metterci la giusta cattiveria su ogni palla, dall’inizio alla fine».

Messaggio recepito, a quanto pare.

«Credo che contro una avversaria di livello alto come è Piacenza le ragazze abbiano dato tutto e anche se avessimo perso avrei comunque fatto loro i complimenti».

Modena ha vinto al tie break, ma ha rischiato di perdere 3-1: Piacenza parla apertamente di “partita rubata”.

«C’è stato un errore da parte degli arbitri, c’era un tocco del nostro muro, ma in precedenza c’erano anche state altre decisioni sbagliate a noi sfavorevoli che ci avevano penalizzato. Poi capisco anche Piacenza che di fatto aveva vinto 3-1».

Quest’anno Laura Heyrman si è trasformata in una top player.

«Lei si trova bene con Ferretti e Francesca la usa ogni volta che può. Quando la scelsi giocava nel campionato tedesco e aveva 20 anni, è cresciuta con noi e sta diventando sempre più forte. Non l’abbiamo blindata a caso per le prossime stagioni».

Ora la sosta, poi arriverà la Pomì campione d’Italia.

«Avrei preferito giocare questa sfida senza la sosta, ma sarà comunque una bellissima partita».

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