Milan, con la Juve fuori De Jong
Oggi l’operazione a Balotelli, Mihajlovic allo Stadium vuole riprendersi la fiducia di Berlusconi
MILANO. Due settimane fa Silvio Berlusconi ha lasciato San Siro piuttosto deluso dal suo Milan, senza nascondere che si aspettava qualcosa in più del sofferto pareggio con l'Atalanta. La sosta non ha stemperato il malumore per il rendimento della squadra, che il presidente rossonero non ha nascosto durante gli appuntamenti politici degli ultimi giorni.
Berlusconi spera di vedere progressi sabato sera, anche perché la trasferta contro la Juventus sarebbe cruciale nell’ottica di quel terzo posto e del ritorno in Champions League, «imperativo categorico» oggi lontano sei punti. Molto probabilmente a Torino Sinisa Mihajlovic dovrà fare a meno di Andrea Bertolacci, e di sicuro non avrà a disposizione Nigel De Jong, che nell'allenamento di ieri ha rimediato una lesione del flessore della coscia sinistra. Un problema in più per un centrocampo apparso senza energie e a corto di idee nell'ultima partita. In compenso, tornerà Giacomo Bonaventura dopo il turno squalifica e potrebbe essere utilizzato in mediana, con Mbaye Niang confermato da esterno offensivo.
Con vari giocatori impegnati nelle nazionali, l'allenatore serbo avrà pochi giorni per preparare la sfida con il gruppo al completo. Ma non ha alibi e avrebbe bisogno di vincere questo big match anche per allentare la pressione e affrontare con più tranquillità gli ultimi impegni del 2015. Dopo la Juventus il calendario prevede le sfide con Sampdoria, Carpi, Hellas Verona e Frosinone, avversari tutti piuttosto abbordabili. Arrivare a Natale riducendo la distanza dal vertice permetterebbe al Milan di guardare con più ottimismo al 2016, quando potrebbe arrivare qualche rinforzo (non solo Kevin Prince Boateng) ed è previsto il rientro di Mario Balotelli, da oltre un mese e mezzo alle prese con una pubalgia che non è guarita con la terapia conservativa e richiede un intervento chirurgico. L'operazione avverrà oggi a Monaco di Baviera, in Germania, e se ne occuperà la dottoressa Ulrike Muschaweck, specialista nella cura di ernie e problemi di pubalgia a cui si sono rivolti atleti di primo livello, fra cui Xabi Alonso. La luminare ieri ha visitato Balotelli e si è deciso di non attendere oltre per intervenire. In casi simili i tempi di recupero vanno dalle 6 alle 12 settimane.
Intanto però le giovani promesse rossonere crescono: «Il Milan è la squadra per cui tifo da sempre ed esordire a Bergamo a Maggio è stata una cosa per la quale non ci sono parole. Emozione incredibile e inaspettata». Così il terzino Davide Calabria, uno dei gioiellini a disposizione di Mihajlovic. «Come è nata la mia passione per il calcio? In famiglia, tutti hanno sempre seguito questo sport e a me è sempre piaciuto. Quando l’Italia ha vinto il Mondiale nel 2006 avevo 9 anni e mezzo, ero a casa con la mia famiglia e mio zio e dopo la partita siamo andati al lago a festeggiare - ha raccontato il giovane giocatore bresciano - Per il Milan ho fatto due provini, il primo a 6 anni e il secondo a 9 anni. a 10 anni, sono passato al Milan».
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