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La Dhl in cattedra: 3-0 anche ai polacchi

di Fabio Rossi
La Dhl in cattedra: 3-0 anche ai polacchi

Modena soffre solo nel secondo set. Poi doma Danzica. Le interviste e le pagelle

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MODENA. Ngapeth? Sì, c’è, grazie, e in campo lo si vede bene benissimo (18 punti, top scorer dell’incontro): altra Dhl con lui, genio e sregolatezza anche in campo, dove alla fine può commettere qualche errore di troppo, quando non conta, ma dove è sempre e comunque decisivo, quando invece c’è fa fare la differenza.

Serata storica, da annali del volley, perché, se potesse parlare, il caro vecchio PalaPanini (30 anni appena compiuti) sicuramente si commuoverebbe respirando di nuovo dopo oltre 12 stagioni aria di Champions League. L’ultima volta fu il 12 febbraio 2003, un mercoledì difficile contro i tedeschi del Friedrichshafen, battuti 3-1 in casa prima di strappare la qualificazione ad una sfortunata final four vincendo 2 set in trasferta nel match di ritorno in Germania.

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Altri tempi, quelli odierni, ma come allora dall’altra parte della rete c’è un avversario, forse non straordinario, ma decisamente rispettabile, il Lotos Trefl Gdansk, e un grande in panchina: Moculescu guidava all’epoca i tedeschi, Andrea Anastasi, uomo Panini, ex tecnico azzurro, è il coach della formazione polacca.

Si sfidano le prime due della classe, in palio il primato solitario nella Pool F ed è normale che si avverta la tensione almeno all’inizio del match.

Lorenzetti non ha dubbi e presenta la Dhl tipo con la diagonale in zona 4 Petric-Ngapeth, Bruninho-Vettori quella palleggiatore opposto, Lucas-Piano sono i due centrali, Rossini il libero.

Dall’altra parte della rete Falaschi palleggia, Troy è l’opposto, Mika e Hebda i sono posti 4, con Grzyb e Gawryszewski centrali, Gacek il libero.

Partita subito a strappi: la Dhl fa corsa di testa e scatta su un + 5 di buon auspicio grazie a Lucas, che Bruno cerca spesso e volentieri, nascondendo invece Vettori (3 palloni in tutta la frazione).

L’inizio di partita di Ngapeth non è dei migliori mentre i polacchi dimostrano di avere carattere e voglia di soffrire su ogni pallone. Saranno anche più deboli, ma se concedi loro un dito questi ti prendono mano e braccio: 10-10 in un attimo. Il momento migliore per Ngapeth di conquistare i primi applausi convinti: il francese va in battuta e spacca in due il set uscendo dalla zona di servizio quando il tabellone luminoso dice 15-10. Per lui 2 ace e un contrattacco dalla seconda linea che fanno tutta la differenza del mondo. Su questo prezioso + 5 Modena si scioglie e allunga senza trovare più resistenza. Il muro di Piano manda le due squadre al cambio di campo sul 25-16 per la Dhl. Seconda frazione, la più bella ed avvincente, quella che vale da sola il prezzo del biglietto. Nessuno immagina, dopo due ace di Lucas e il + 4 Modena (9-5) che di lì a poco i polacchi faranno tremare tutto il “Palazzo”. Anastasi ha inserito Ratajczak al centro per Gawryszewski e proprio un suo turno di battuta consente a Danzica di pareggiare a 17. Petric riconquista il +2 sul 19-17 e un fallo in palleggio di Falaschi valgono il nuovo +3 (20-17) per Modena, ma gli ospiti sono in partita e lo dimostrano recuperando ancora, prima sul 20-20, poi ancora da 20-22 a 22 pari.

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Gran bel finale di set perché un ace di Grzyb regala a Danzica il set ball sul 24-23, lo stesso Grzyb sbaglia però battuta (24-24), Mika porta a due le palle set per i polacchi (25-24), ma Bruninho chiama al lavoro Ngapeth che risponde da campione. Palla al francese e pedalare, Modena sorpassa (26-25) e colleziona set ball in serie. Il quarto è quello buono: Lucas chiude il 30-28. Sospirone di sollievo generale, perché sull’1-1 la vicenda si sarebbe complicata e non poco.

Per Danzica, invece, due set da rimontare sono decisamente troppi e questa volta anche cuore e tenacia agli ospiti non bastano per prolungare la sfida. Il terzo set diventa una passerella gialloblù: severo il 25-12 con cui Modena non solo vince la partita 3-0, ma pone anche una ipoteca decisiva sul primo posto della Pool F.

Fra due settimane tutti di nuovo al “Tempio” per un’altra serata magica contro la Vojvodina Novi Sad.

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