Gazzetta di Modena

Sport

Giacobazzi fa le prove europee e chiude 13º con la Nazionale

di Filippo Franchini
Giacobazzi fa le prove europee e chiude 13º con la Nazionale

Ottimo test per il modenese nel Cross International Méditerranée di Hyères

2 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Alessandro Giacobazzi chiude 13º nel Cross International Méditerranée di Hyères, dove ha gareggiato con i compagni della selezione italiana juniores di cross, sul tracciato che ospiterà la rassegna continentale il 13 dicembre. Ha di che sorridere la comitiva giovanile azzurra, che torna dalla trasferta d’oltralpe con ottimi risultati. Yeman Crippa si impone fra gli under 20 maschili e Yohanes Chiappinelli gli fa compagnia sul gradino più basso del podio; fra le ragazze, una Federica Del Buono in netta crescita è seconda nella gara senior, 8” dietro alla sola Stephanie Twell, 26enne britannica già tre volte campionessa europea juniores.

Tracciato impegnativo, ricavato sui prati dell’ippodromo della località provenzale. Prove tecniche generali per il team italiano juniores, che sarà chiamato a difendere il titolo conquistato un anno fa a Samokov, in Bulgaria. Un ottimo test per Giacobazzi e compagni, che monopolizzano due terzi del podio sulla gara da 5.932 chilometri e chiudono con sei piazzamenti dentro alle prime 13 posizioni assolute.

Si conferma l’uomo da battere, Yeman Crippa, campione europeo junior in carica, che ha la meglio in 17’59” sul francese Fabien Palcau (18’01”). Terzo Yohanes Chiappinelli, oro europeo sui 3000 siepi, in 18’02”, seguito da altri due azzurri in top ten: Said Ettaqy sesto in 18’13” e Pietro Riva ottavo in 18’16”. Undicesimo Yassine Bouih in 18’25”, che precede il nostro Alessandro Giacobazzi, tredicesimo in 18’30”, Ahmed Abdelwahed (15° in 18’42”) e Lorenzo Pilati (17° in 18’47”).

«Non è andata come speravo - confessa a fine gara il pavullese della Fratellanza - Percorso non troppo adatto a me: piatto, terreno duro e compatto, giusto qualche dosso e tronco da saltare, gara nervosa. È stata battaglia dall’inizio, con i francesi partiti subito fortissimo. Ho speso molto per stare con loro nei primi due giri; con il senno di poi sarebbe stato meglio stare tranquillo e rimontare, perché quando nel finale era ora di correre io ero in debito». Risultato che legittima di fatto la presenza di Alessandro nel sestetto juniores agli Europei di Cross e che potrebbe evitargli, in accordo con il diesse Stefano Baldini, la presenza a Sgonico (TS), domenica prossima, nel Cross della Carsolina, seconda ed ultima prova di qualificazione, per preparare al meglio la rassegna continentale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google